
Moreno Clementi
«Realizzare iniziative e momenti formativi con le scuole che promuovano tra i più giovani la cultura del non spreco di acqua e dell’importanza di adottare comportamenti virtuosi a tutela dell’ambiente è un’attività che portiamo avanti accanto alla nostra mission primaria di garantire l’approvvigionamento di acqua a tutti i cittadini».
A dirlo è Moreno Clementi, direttore generale di Viva Servizi che illustra il programma della nuova edizione del progetto «A Scuola con Viva» composto da percorsi didattici specifici per le scuole di ogni ordine e grado dei 43 comuni del territorio servito da Viva Servizi e denominato quest’anno “Educare all’acqua, educare alla vita”.
«L’obiettivo resta sempre quello di sensibilizzare gli studenti alla tutela dell’acqua – aggiunge il direttore – e dedicandoci soprattutto alle scuole primarie e secondarie di primo grado senza dimenticare tuttavia i ragazzi più grandi, intendiamo confermare il nostro impegno di azienda pubblica che sente la responsabilità di una lotta spreco che non va mai dimenticata».
I percorsi formativi messi a punto con operatori specializzati di Legambiente Marche, Hort e Fosforo- La Festa della Scienza, consentiranno di svolgere queste iniziative mirate. A seconda del grado di istruzione vi saranno lezioni in aula dedicate a comprendere il valore dell’acqua, sviluppare empatia e consapevolezza ambientale, comprendere il ciclo urbano dell’acqua e promuovere comportamenti sostenibili fino a concetti di educazione scientifica, consapevolezza ambientale, cittadinanza attiva.
L’adesione gratuita attraverso il portale Didatticaviva.it ha fatto sì che siano giunte domande di adesione da 110 classi per un totale di più di 1.600 ragazzi: 66 classi della scuola primaria, 19 classi della scuola secondaria di primo grado, 35 classi della scuola secondaria di secondo grado. Previste inoltre visite al depuratore di Jesi e alle sorgenti di Gorgovivo a Serra San Quirico.
«Divulgare l’importanza di adottare comportamenti virtuosi di cui i ragazzi comprendano l’importanza è il nostro intendimento così da contribuire a crescerli come cittadini consapevoli che ciascuno possa e debba fare la sua parte in questa complessa battaglia» conclude Clementi.
Ad oggi almeno il 50% della popolazione del pianeta, 4 miliardi di persone, deve fare i conti con la carenza d’acqua almeno un mese all’anno.
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