Un lascito testamentario per la ricerca,
con i 110mila euro donati Univpm attiva
un progetto di oncologia di precisione

ANCONA - Il contributo, ricevuto dall’Associazione Oncologica Senigalliese, è stato destinato dall’ateneo a una borsa di ricerca assegnata alla giovane farmacista Sara Chiariotti e finalizzata a individuare biomarcatori in grado di prevedere la risposta alle terapie e il rischio di progressione della malattia oncologica

Da sin.: Sara Chiariotti, Rossana Berardi, Paolo Quagliarini, Enrico Quagliarini, Mauro Silvestrini, Danilo Massidda

La sezione oncologia del Dipartimento di Scienze Cliniche e Molecolari – Disclimo dell’Università Politecnica delle Marche ha ricevuto una donazione straordinaria di 110.000 euro da parte dell’Associazione Oncologica Senigalliese, frutto di un lascito testamentario destinato a sostenere la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica in ambito oncologico. Questo gesto si inserisce nell’ambito della “Valorizzazione delle conoscenze”, che rappresenta oggi uno dei pilastri strategici dell’Università pubblica: è la capacità di trasformare conoscenza, ricerca e competenze in valore condiviso, producendo impatto sociale misurabile e contribuendo allo sviluppo del territorio.

«La valorizzazione delle conoscenze è questo: un’università che non resta chiusa nei laboratori o nelle aule, ma che dialoga con la società e produce risultati concreti per la comunità – commenta in un comunicato il rettore Univpm , prof. Enrico Quagliarini – in questo quadro, la generosa donazione da parte dell’Associazione Oncologica Senigalliese per la ricerca assume un significato che va oltre il pur rilevante sostegno economico: è un atto di fiducia nelle istituzioni, nella scienza e nella sanità pubblica. Questa collaborazione virtuosa tra ateneo, strutture assistenziali e Terzo Settore rafforza il modello di Università aperta e responsabile, capace di attrarre risorse, generare innovazione e rendere più rapido il trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica. A nome dell’Università, esprimo un sentito ringraziamento ai volontari e a tutti i cittadini che, attraverso questo gesto, scelgono di investire nel futuro della ricerca oncologica e nella qualità delle cure».

Il contributo sosterrà un progetto di ricerca finalizzato a individuare biomarcatori in grado di prevedere la risposta alle terapie e il rischio di progressione della malattia oncologica. Verranno utilizzate tecnologie avanzate di genomica, proteomica e analisi molecolare per costruire un profilo biologico sempre più preciso dei tumori. L’obiettivo è rafforzare concretamente l’oncologia di precisione, portando i principi della medicina personalizzata nella pratica clinica: adattare i protocolli terapeutici alle caratteristiche genetiche e molecolari di ciascun paziente per aumentare l’efficacia dei trattamenti, ridurre gli effetti collaterali e rendere la cura sempre più mirata e realmente individualizzata. «La Facoltà di Medicina desidera ringraziare l’Associazione Oncologica Senigalliese per la donazione ricevuta. È un gesto di  grande responsabilità sociale a sostegno della ricerca oncologica. Questo contributo consentirà di sostenere studi fondamentali per la prevenzione e la cura dei tumori. Investire nella ricerca significa investire nel futuro della salute di tutti» sottolinea il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Univpm prof. Mauro Silvestrini.

«Questa donazione, nata da un gesto di grande generosità e lungimiranza, rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la nostra capacità di fare ricerca innovativa, vicina ai bisogni dei pazienti. È un gesto che ci emoziona e ci responsabilizza – aggiunge la professoressa Rossana Berardi, docente di Oncologia Medica presso l’Università Politecnica delle Marche e responsabile scientifico del progetto – perché è un atto di fiducia nella scienza e un investimento concreto nella ricerca indipendente in ambito oncologico. Ogni giorno constatiamo quanto sia importante trasformare rapidamente la ricerca in nuove opportunità di cura, in speranza dei pazienti e delle loro famiglie. Siamo profondamente grati all’Associazione Oncologica Senigalliese per aver scelto di destinare queste risorse alla nostra struttura che da sempre è impegnata nella ricerca clinica e traslazionale a beneficio dei pazienti oncologici e rappresenterà un’eccellente opportunità di crescita per una giovane ricercatrice».

Il contributo è stato destinato all’attivazione di una borsa di ricerca assegnata alla giovane farmacista Sara Chiariotti, per lo sviluppo di una progettualità che mira all’integrazione tra ricerca traslazionale e clinica per l’avanzamento dell’oncologia di precisione. Presso il Centro di Riferimento Regionale ad Alta Specializzazione di Genetica Oncologica – “Prof. Riccardo Cellerino” che insiste all’interno della Clinica Oncologica dell’Univpm, sono state altresì avviate le procedure di acquisizione di strumentazione avanzata ed in particolare per il sequenziamento di nuova generazione mediante NGS (Next Generation Sequencing) che consentirà di ottenere profili genetico-molecolari nei pazienti oncologici, rappresentando un indiscutibile vantaggio nell’approccio diagnostico e terapeutico ed implementando approcci di medicina di precisione.

«Abbiamo scelto di onorare la volontà della nostra benefattrice Gabriella Gaudioso Doni destinando parte dell’eredità ricevuta. Detta scelta è motivata dalla necessità di rispettare in pieno le ultime volontà della sig.ra Gaudioso e di ricordare nel tempo la sua memoria attraverso il sostegno ad un progetto che guarda al futuro e soprattutto affidandolo a chi, con scienza e cuore, dimostra ogni giorno di guidare la ricerca in campo oncologico con il massimo rigore scientifico e mirando in primis al bene dei pazienti e alla loro qualità di vita – ha commentato il dott. Paolo Quagliarini, presidente dell’Associazione Oncologica Senigalliese – In questo modo trasformiamo un atto di altruismo in un investimento duraturo nella conoscenza e nella speranza».

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