Armi e contanti mostrati sui social:
blitz anti maranza a Jesi

OPERAZIONE congiunta di polizia e carabinieri dopo i video provocatori dei gruppi giovanili. Sequestrate repliche prive di tappo rosso e 30 grammi di hashish

Il materiale sequestrato

di Alberto Bignami

Operazione congiunta da parte di polizia e carabinieri a Jesi, nella zona del Campo Boario.
E’ scattata questa mattina intorno alle 5. A prendere parte al blitz, 60 uomini tra poliziotti di diverse specialità della questura dorica e del Commissariato jesino nonché militari dell’Arma. A sorvolare la zona, anche l’elicottero della Polizia di Stato.

L’operazione ha riguardato una serie di accertamenti nei confronti di gruppi di maranza che, nei giorni scorsi, tramite alcuni contenuti Social, avevano mostrato di avere diverse armi: da pistole a coltelli, oltre a denaro contante in svariate banconote da 50 euro e auto di grossa cilindrata.
Tutti gli accertamenti sono stati svolti per verificare anche se le armi fossero vere o riproduzioni.
L’operazione vede interessate le zone Boario e San Giuseppe.

Un frame del videoclip

Il blitz ha dunque avuto origine da una segnalazione al 112 riguardante un gruppo di giovani che bloccava la strada puntando una pistola contro una persona, scene poi finite in un videoclip diventato virale.
Nel corso del servizio sono state eseguite 9 perquisizioni domiciliari e su auto, nei confronti di altrettanti giovani già conosciuti alle forze dell’ordine, e che hanno avuto esito positivo.
Gli agenti hanno infatti trovato e sequestrato tutte le repliche di armi prive di tappo rosso riprese nei video, oltre a ulteriori armi improprie e sostanze stupefacenti.
Nello specifico, il bilancio dei sequestri è di oltre 30 grammi di hashish, una tonfa in acciaio, uno sfollagente telescopico, un fucile mitragliatore lungo 90 centimetri, due pistole tipo Beretta 92 e una Beretta 98, una pistola a tamburo calibro 380 e due coltelli; ritrovate anche una scacciacani e una katana.
Al termine delle attività i ragazzi coinvolti, tutti maggiorenni, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per detenzione e porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere, e per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, con una denuncia aggiuntiva per resistenza a pubblico ufficiale.
L’attività, disposta dal questore d’intesa con il comandante provinciale dei carabinieri e il prefetto Maurizio Valiante, ha visto l’impiego della Squadra Mobile, della polizia Amministrativa, dell’Ufficio Immigrazione, del Commissariato di Jesi e della Compagnia carabinieri, supportati dal Nucleo Cinofili e dall’elicottero del XI Reparto Volo di Pescara.

(Ultimo aggiornamento delle 18:08)

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