Valentino Rossi, Leopardi, Rossini
e Dardust: Marche protagoniste alla cerimonia
di apertura delle Olimpiadi invernali

A SAN SIRO ieri sera in passerella e in mondovisione il campione di Tavullia nel video con il presidente Mattarella, i versi immortali del poeta recanatese, le note del compositore pesarese e quelle del musicista ascolano che ha firmato la colonna sonora dell’evento sportivo

Valentino Rossi con Sergio Mattarella

Con le sue eccellenze anche le Marche sono state protagoniste ieri sera alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. A partire da un sorprendente Valentino Rossi, leggenda del motociclismo, che è comparso nel video iniziale, proiettato allo stadio, in diretta Rai e in mondovisione, a fianco del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in veste di tranviere impegnato a guidare lo storico tram numero 26 che attraversa Milano. Il campione di Tavullia nella finzione ha accompagnato il capo dello Stato con bambini, famiglie, atleti con gli sci e orchestrali della Scala fino al capolinea dell’impianto sportivo.

Poi sono risuonati i versi de ‘L’Infinito’ di Giacomo Leopardi recitati dall’attore Pierfrancesco Favino che ha portato la poesia immortale del pensatore di Recanati a San Siro, accompagnato dalle note dello Stradivari di Giovanni Andrea Zanon. Nella scaletta delle immagini sono scorse via anche le arie de ‘La Gazza ladra’ del compositore Gioacchino Rossini in una cornice suggestiva dove le maschere dei grandi dell’opera italiana (Verdi, Puccini e il pesarese Rossini appunto) venivano diretti dall’attrice Matilda De Angelis, per l’occasione trasformata in una inedita direttrice d’orchestra. Non basta. L’accensione dei due bracieri a fine cerimonia è stata scandita e ritmata da “Fantasia Italiana”, la colonna sonora di questa olimpiadi invernali, firmata dal compositore e musicista ascolano Dardust, al secolo Dario Faini.

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