Osimo, una città con 8278 anziani:
20 sono ultracentenari

DEMOGRAFIA – L’analisi dei dati 2025 è stata oggetto della Consulta comunale presieduta da Andrea Principi. La vicesindaca Paola Andreoni: «Le fasce più numerose si concentrano tra i 65 e i 79 anni, ma risultano significativi anche gli over 85 che sono 1548. In questo contesto aumentano anche i bisogni sociosanitari e assistenziali»

La riunione della Consulta Aniziani del comune di Osimo, presieduta da Andrea Prosperi, il secondo seduto da destrain fondo,  a fianco della vicesindaca Paola Andreoni

L’analisi della popolazione anziana di Osimo è stata oggetto di riflessione da parte della Consulta Anziani convocata dal presidente Andrea Prosperi e riunita nella Sala Vivarini del Comune di Osimo. Ad illustrare i dati, i servizi offerti e le politiche attuate è stata la vice sindaca Paola Andreoni, assessore ai servizi sociali. Il comune di Osimo presenta una popolazione fortemente caratterizzata dall’invecchiamento demografico. La popolazione anziana rappresenta un quarto della popolazione residente. Nel 2025, gli anziani residenti nel comune di Osimo sono 8278, di cui 3677 uomini e 4601 donne, in un’età compresa tra i 65 e 100+ anni.

«Le fasce più numerose si concentrano tra i 65 e i 79 anni, ma risultano significativi anche i grandi anziani over 85 che sono 1548 di cui 20 hanno superato la soglia di oltre 100 anni. – sottolinea Andreoni – La struttura della popolazione osimana degli ultimi 20 anni è di tipo regressivo perché la popolazione giovane, compresa nella fascia 0-14 anni, é minore di quella anziana considerata nella fascia dai 65 anni e oltre. Nel 2024 la fascia di età compresa tra 0-14 anni ha rappresentato il 13,4%, la fascia 15-64 anni è stata il 63,2% e la fascia 65 anni e oltre è stata il 23,4%. Nel 2024 l’indice di vecchiaia nel comune di Osimo indica la presenza di 174 anziani ogni 100 giovani; in totale gli anziani residenti erano 8121, pertanto, nel 2025, c’è stato un incremento di 157 anziani rispetto all’anno precedente».

Le previsioni demografiche del comune di Osimo, relativamente al 2030, 2040 e 2050 evidenziano un ulteriore aumento e anche un allungamento della vita media, poiché questo incremento riguarda in particolar modo la fascia 80-90 anni e oltre. «Di fronte ad una popolazione anziana e ad una crescita significativa della stessa, aumentano anche i bisogni sociosanitari e assistenziali degli anziani, con un conseguente impatto sul tessuto sociale.- fa osservare la vicesindaca – In risposta a tale scenario, il comune di Osimo ha predisposto e attivato diversi servizi rivolti agli anziani e alle loro famiglie, confermando il proprio impegno a favore della popolazione anziana attraverso un ampio sistema di servizi e interventi socio-assistenziali attivati nel corso dell’anno 2025, con particolare attenzione alla non autosufficienza, alla domiciliarità e alla prevenzione dell’isolamento sociale”. Nel corso dell’anno sono stati complessivamente oltre 550 i beneficiari dei diversi interventi messi in campo, a dimostrazione di una rete di welfare locale solida e orientata alla tutela delle persone più fragili».

Tra i principali servizi attivati rientra il Servizio di Assistenza Domiciliare, che ha raggiunto 55 anziani, garantendo supporto socio-assistenziale direttamente a domicilio. A questo si affiancano gli assegni di cura per anziani non autosufficienti, pari a 200 euro mensili, che nel 2025 hanno sostenuto 89 famiglie, favorendo la permanenza delle persone anziane nel proprio contesto di vita. Particolare attenzione è stata riservata alle situazioni di maggiore complessità: 79 cittadini hanno beneficiato dei contributi regionali per la disabilità gravissima, mentre 67 caregiver familiari hanno ricevuto un contributo economico di 1.200 € a riconoscimento dell’attività di assistenza continuativa prestata ai propri familiari.

«Sul fronte del sostegno economico e residenziale, 55 persone hanno usufruito del Progetto Home Care Premium, mentre il Comune ha garantito la compartecipazione alla retta di ricovero per 7 soggetti indigenti non assistibili a domicilio.- evidenzia ancora Paola Andreoni – Importanti anche le azioni di prevenzione e promozione del benessere: i corsi di Ginnastica dolce per ultra 60enni hanno registrato 122 domande a fronte di 90 posti disponibili, e il nuovo corso di Ginnastica della Mente ha raggiunto un elevato numero di iscrizioni da rendere necessaria l’attivazione di due corsi a conferma dell’elevato interesse per le attività motorie e sociali. Sono inoltre proseguite le attività socializzanti, come il Servizio di Compagnia, rivolte a contrastare solitudine e isolamento».

Nel 2025 il Comune ha inoltre investito nel rafforzamento della domiciliarità attraverso contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche in abitazioni private; il potenziamento dei servizi domiciliari per dimissioni protette, che ha coinvolto 14 beneficiari; progetti innovativi per l’autonomia degli anziani non autosufficienti, in collaborazione con Asp Grimani Buttari e tramite il Progetto Diffuso, che prevedono alloggi adeguati, tecnologie domotiche e assistenza domiciliare integrata.v«L’attenzione verso gli anziani – conclude l’assessore ai servizi sociali – rappresenta una priorità delle politiche sociali del Comune di Osimo. I servizi attivati mirano a garantire dignità, autonomia e qualità della vita, sostenendo al tempo stesso le famiglie e i caregiver».

 

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