di Sabrina Marinelli
Ha patteggiato una condanna a 1 anno, 9 mesi e 10 giorni per omicidio stradale plurimo colposo il 19enne, che il 13 agosto 2024 travolse e uccise Sara Ragni e Marco Torcianti. Il drammatico incidente era avvenuto intorno alle 11.30 lungo la Statale di Senigallia all’altezza del distributore di metano del Ciarnin. I due ciclisti, residenti a Polverigi, erano morti sul colpo dopo che la Mazda del giovane, che ora ha 20 anni, li aveva centrati invadendo l’opposta corsia di marcia. Tra un anno, forse, il giovane potrebbe tornare a guidare.
«Al di là delle ineguagliabili posizioni è stata una tragedia nella tragedia, che non ha lasciato indenne nemmeno la famiglia del ragazzo – ricorda il suo avvocato Chiara Gasparini del Foro di Urbino -. Il giudice ha accolto il patteggiamento per il reato di omicidio stradale plurimo colposo, che arriva a conclusione di un accordo con le parti civili, interamente risarcite dall’assicurazione. Nel momento in cui accettano il risarcimento escono dal procedimento e questo vale sia per i familiari delle vittime che per le associazioni, costituite parti civili, che, ovviamente, hanno ottenuto cifre minori rispetto ai parenti prossimi». Questo è ciò che tecnicamente è avvenuto anche se un anno di sospensione della patente è sembrato davvero poco.
«In realtà si tratta di una sanzione amministrativa accessoria disposta dal giudice – prosegue il legale – dovrà essere integrata con la decisione finale della prefettura. Potrebbe anche decidere per la revoca e sarebbe una misura giusta. Nessuna condanna, nessuna pena, nemmeno il carcere sarebbe stata congrua per le famiglie delle vittime, è comprensibile». Quella mattina lo studente universitario neopatentato, originario di Milano ma residente a Cagli, stava tornando a casa con la fidanzata dopo aver aspettato l’alba sulla spiaggia di Portonovo. Probabilmente un colpo di sonno gli aveva fatto perdere il controllo dell’auto che, improvvisamente, aveva invaso la corsia opposta e, senza alcun segno di frenata, aveva preso in pieno i due ciclisti. Negativi per il conducente della Mazda i test di alcol e droga. Sara Ragni di 36 anni e Marco Torcianti di 47 si erano sposati otto mesi prima.
Ciclisti uccisi sulla Statale 16: Sara e Marco si erano sposati 8 mesi fa
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