
Un frame del filmato della videosorveglianza che ha ripreso l’Opel Mokka ed uno dei banditi in azione durante il colpo alla cartoleria-tabaccheria di Passatempo ad Osimo
E’ caccia alla banda di quattro incappucciati, fuggita a bordo di una Opel Mokka grigia che lo scorso fine settimana ha messo a segno due furti in tabaccherie della Valmusone, tentando però almeno altri quattro colpi nella stessa zona e creando forte allarme tra commercianti e residenti. Raccolte le denunce, i carabinieri della Compagnia di Osimo stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere dei sistemi di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire gli spostamenti della banda che si sarebbe lasciata alle spalle una scia di tracce.
Una delle attività colpite è a Loreto, l’altra invece è la tabaccheria di Passatempo a Osimo, dove i ladri hanno rubato poco denaro ma sono riusciti a fuggire con 70 stecche di sigarette e diversi pacchi di ‘Gratta e Vinci’ causando danni ingenti nel corso del raid. «I danni stimati ammontano a circa 6mila euro e sono davvero dispiaciuta perché ho investito tanto denaro ed energie per rilevare questo negozio – racconta a telefono Veronica Collura, la titolare della cartoleria-tabaccheria ‘Il Quadrifoglio’ di via Casette a Passatempo – Hanno forzato la serranda con un piede di porco e sono entrati. Dai filmati che li hanno ripresi si vede che avevano il volto coperto da passamontagna e anche i guanti sulle mani. Si sente distintamente che parlavano in dialetto pugliese, urlavano, si motivavano a vicenda. Erano in quattro e in 5 minuti mi hanno messo a soqquadro il negozio intorno alle 4 di domenica mattina, gettando a terra la merce e prendendo addirittura a calci il registratore di cassa dove c’erano solo pochi spiccioli. Sono entrati in tre, il quarto è rimasto alla guida della Opel, con targa coperta, che attendeva davanti al negozio. L’allarme è scattato ed i carabinieri sono arrivati subito dopo, ma la banda se n’era già andata, lasciando a terra uno dei grossi sacchi di plastica che aveva portato con sé per riempirlo con il bottino».
Altri tentativi sono stati segnalati a Loreto, Montoro di Filottrano, Campocavallo di Osimo, Castelfidardo e a Montefano in provincia di Macerata. In diversi casi i sistemi di sicurezza, come allarmi e nebbiogeni, hanno impedito i furti e costretto i ladri alla fuga. A Castelfidardo, in particolare, la banda ha cercato di colpire tre attività, riuscendo a entrare solo in un’edicola fuggendo però a mani vuote. La stessa notte si è registrato anche un tentativo di furto in un’abitazione a San Biagio di Osimo, sventato grazie alle urla di un residente che ha messo in fuga due uomini comparsi sul balcone. Anche questi malviventi si muovevano a bordo di un’auto grigia, con tettino nero e targa coperta, forse la stessa notata a Passatempo e probabilmente rubata, usando sempre piedi di porco per forzare serrande e ingressi.
(Redazione CA)
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