Ricavi in crescita, utile raddoppiato, forte riduzione delle emissioni e attenzione alla responsabilità sociale. Con la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2024, AnconAmbiente S.p.A., azienda leader nella gestione dei servizi di igiene ambientale nella provincia di Ancona, consolida il proprio ruolo di riferimento nella green economy regionale. L’evento si è svolto ieri presso la Sala del Consiglio di Facoltà della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche e ha visto la partecipazione del Presidente di AnconAmbiente Antonio Gitto, di Maria Serena Chiucchi, professoressa di Economia Aziendale del Dipartimento di Management della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà”, e di Marco Giuliani, docente di Economia Aziendale dello stesso Dipartimento, che hanno commentato i risultati e illustrato le strategie dell’azienda. Il report conferma una solida performance economica: AnconAmbiente ha registrato ricavi pari a circa 30 milioni di euro e un utile netto raddoppiato rispetto al 2023, generando un valore economico di 30,5 milioni di euro. Il 78% dei ricavi deriva dai servizi di igiene urbana.
«Il 2024 – ha dichiarato il presidente Gitto – ha confermato la capacità di AnconAmbiente di generare valore economico radicato sul territorio. Abbiamo investito in innovazione, digitalizzazione e formazione, senza mai perdere di vista sostenibilità e responsabilità sociale. Il nostro obiettivo è costruire un’impresa efficiente, innovativa e sostenibile, capace di crescere insieme alle comunità che serviamo, con trasparenza e rigore». Sul fronte ambientale, l’azienda ha registrato una riduzione delle emissioni dirette del 17,6% rispetto al 2022, confermando un trend positivo anche per le emissioni indirette. I target futuri prevedono la riduzione delle emissioni dirette del 20% entro il 2030 e del 40% entro il 2035, con l’obiettivo di abbattere le emissioni complessive del 66% entro il 2035 rispetto ai valori del 2019.
«Ridurre l’impatto ambientale – ha dichiarato la professoressa Chiucchi – significa integrare tecnologia, innovazione e governance responsabile. AnconAmbiente mostra come le imprese possano tradurre in risultati concreti la sostenibilità ambientale, con benefici tangibili per cittadini e istituzioni. Il Bilancio di Sostenibilità rappresenta inoltre uno strumento di dialogo con il territorio, capace di generare consapevolezza e rafforzare la cultura ambientale diffusa, chiamando i cittadini a una partecipazione più informata e responsabile nei processi di transizione ecologica».
Il Bilancio evidenzia anche un forte impegno sul piano sociale. Al 31 dicembre 2024, AnconAmbiente contava 262 dipendenti, di cui l’86% addetti operativi, tutti assunti con contratto a tempo indeterminato, e ha investito significativamente nella formazione su sicurezza, anticorruzione, trasparenza e sostenibilità ambientale.«Garantire occupazione stabile e formazione continua – ha rimarcato il professore Giuliani – è fondamentale per costruire un’impresa resiliente e inclusiva. L’obiettivo del Bilancio è rendicontare in modo trasparente un processo articolato che coinvolge l’intera struttura aziendale, tutt’altro che piccola se rapportata alla dimensione media delle imprese marchigiane: un esercizio che richiede collaborazione diffusa e che contribuisce allo sviluppo delle competenze interne, rafforzando la capacità organizzativa di AnconAmbiente».
La governance dell’azienda è orientata alla trasparenza e all’inclusione: il Modello 231, adottato dal 2009, insieme al Comitato Etico, assicura che i valori aziendali siano tradotti in pratiche operative coerenti, mentre la presenza femminile maggioritaria e un indice di diversità stabile a 1,5 nel triennio 2022-2024 dimostrano un impegno concreto per l’equità. L’innovazione rappresenta un pilastro della strategia aziendale, con l’introduzione di sistemi digitali per la tracciabilità dei rifiuti, applicazioni per cittadini e controllo in tempo reale delle operazioni, riducendo emissioni e ottimizzando i percorsi di raccolta.
La Società ha previsto investimenti di circa 150 milioni di euro nei prossimi 15 anni per nuove infrastrutture, mezzi, isole ecologiche e impianti. Le strategie Esg prevedono interventi per il cambiamento climatico, gestione delle risorse idriche, economia circolare, inclusione del personale, digitalizzazione della catena di fornitura e coinvolgimento delle comunità. AnconAmbiente si distingue per il suo impegno nella qualità, sicurezza e ambiente, con certificazioni Iso 9001:2015, Iso 14001:2015 e Iso 45001:2018, registrazione Emas n. IT000959 e adesione al Tqrif di Arera, con livelli qualitativi superiori a quanto richiesto e un track record positivo senza contestazioni dagli stakeholder. Con il Bilancio di Sostenibilità 2024, AnconAmbiente conferma la propria leadership nella green economy marchigiana, dimostrando come performance economica, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e governance trasparente possano generare valore concreto per cittadini, istituzioni e territorio.
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