Lite al bar per i “Gratta e Vinci” contesi.
Arriva la polizia a riportare la calma

SENIGALLIA - L'episodio è avvenuto mercoledì sera. Un uomo ha chiesto l'intervento della Volante, convinto che un amico glieli aveva sottratti ma si è scoperto poi che era stata la compagna a regalarglieli

Foto d’archivio

Un uomo ha chiamato la polizia, convinto che l’amico gli aveva rubato due “Gratta e Vinci”. In realtà era stata la sua compagna a regalarglieli. E’ accaduto mercoledì sera quando il presunto ladro, scagionato solo più tardi dalla donna, era andato a incassare la modesta vincita. N’è quindi scaturita una lite che si è conclusa con l’intervento della Volante del Commissariato.

All’arrivo dei poliziotti, presso il locale di via Raffaello Sanzio, l’uomo ha riferito che un amico, che ospitava temporaneamente in casa, gli aveva sottratto due tagliandi vincenti per andare a incassare il premio. Protagonisti della vicenda tre italiani ultrasessantenni.

La discussione, iniziata in casa, è infatti proseguita e degenerata al bar dove la polizia ha riportato la calma. Gli agenti hanno ascoltato le parti in causa scoprendo che non c’era stato alcun furto. La donna, che aveva comprato sei tagliandi, ha riferito di averne regali due all’ospite, che avevano in casa, che non se la passava tanto bene. Nessun furto insomma.

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