
Controlli nelle scuole (Archivio)
Massima attenzione sulla sicurezza scolastica e sul contrasto al disagio giovanile nel capoluogo dorico.
A seguito della direttiva congiunta emanata dai Ministri dell’Interno e dell’Istruzione, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cposp), presieduto dal prefetto Maurizio Valiante, ha varato una nuova strategia operativa che vede al centro il rafforzamento dei controlli e un approccio educativo integrato.
L’esito più immediato del vertice riguarda due istituti scolastici di Ancona, identificati come “obiettivi sensibili” all’interno del Piano di controllo coordinato del territorio. In questi plessi, dove in passato sono stati segnalati episodi di esuberanza e comportamenti illeciti, verranno potenziati i sistemi di videosorveglianza e aumentata la presenza fisica delle Forze di Polizia statali e locali.

Il prefetto di Ancona, Maurizio Valiante
Non si tratterà solo di vigilanza statica: il questore e i Vertici provinciali di carabinieri e Guardia di Finanza hanno confermato che i controlli includeranno anche l’impiego di unità cinofile per prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Su indicazione del prefetto, è stato istituito un apposito tavolo tecnico in questura. Questo organismo avrà il compito di monitorare costantemente la situazione, coinvolgendo direttamente i dirigenti scolastici non solo di Ancona, ma anche di centri rilevanti come Jesi, Osimo e Senigallia.
L’obiettivo è creare un circuito informativo rapido per intercettare sul nascere ogni segnale di tensione.
Il prefetto Valiante ha voluto rimarcare che, sebbene nel territorio non si siano registrati gravi atti di violenza, è essenziale «l’adozione di un approccio integrato che unisca presidio del territorio alla prevenzione e alla certezza delle regole».

Guardia di Finanza Cinofili (Archivio)
La prefettura punta con forza sulla prevenzione culturale anche attraverso il Patto Educativo provinciale siglato nel luglio 2025. In quest’ottica prosegue il “Tour della legalità”, un ciclo di incontri che affronta temi cruciali: dal bullismo alla violenza di genere, fino ai processi di integrazione e inclusione, visti come espressione di solidarietà e pace.
Proprio il tema dell’inclusione risulta centrale per garantire che tutti gli studenti, comprese le persone con disabilità o chi vive situazioni di marginalità, possano “abitare” la scuola come un luogo sicuro e accogliente.
Dopo l’analisi dei dati e delle strategie, il percorso di sensibilizzazione prosegue sul campo: la seconda tappa del Tour si terrà giovedì ad Osimo, dove gli studenti si confronteranno sul tema “Identità e Costituzione”.
Restano inoltre attivi i progetti storici delle forze dell’ordine: “Educhiamo insieme alla legalità” della Polizia di Stato, la campagna dell’Arma dei carabinieri sulla cultura della legalità e le iniziative della Guardia di Finanza dedicate alla legalità economica.
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