Ad Ancona si è costituito ufficialmente il nuovo circolo cittadino di Sinistra Italiana, che porta il nome di “Daniele Dubbini”. L’iniziativa segna un nuovo tassello nel panorama politico dorico e si pone fin da subito obiettivi politici e culturali precisi, a partire dall’imminente Referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. L’assemblea delle iscritte e degli iscritti ha deliberato l’adesione al Comitato cittadino per il “no” alla tornata elettorale, assumendo una posizione netta in difesa dell’attuale assetto costituzionale. Al centro della riflessione, la tutela dell’equilibrio tra i tre poteri dello Stato così come delineato dalla Costituzione.
Secondo il nuovo circolo, dividere il potere giudiziario significherebbe indebolirne l’autonomia rispetto alla politica, compromettendo un principio cardine della democrazia. L’assemblea ha scelto di intitolare il circolo a Daniele Dubbini, recentemente scomparso, figura nota per il suo impegno politico e sociale. Nel 2026 gli sarà dedicata una giornata di commemorazione per valorizzarne la memoria, la visione e il contributo alla vita pubblica anconetana.
Alla guida del circolo è stato eletto Andrea Bellardinelli, volto noto nel mondo del volontariato e operatore umanitario per molti anni con Emergency e Medici Senza Frontiere. Alla riunione costitutiva erano presenti anche la segretaria regionale Gioia Santarelli e il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Andrea Nobili.
Tra le prime decisioni assunte c’è anche la creazione di un gruppo di lavoro incaricato di elaborare un programma politico-amministrativo da offrire alla cittadinanza, alle associazioni e alle forze politiche interessate. L’obiettivo è aprire un confronto capace di costruire un blocco alternativo all’attuale maggioranza che governa la città. Il progetto prevede l’apertura di una stagione di confronti su temi centrali come scuola, università, lavoro, sanità, edilizia e sicurezza, affiancando alla proposta politica una riflessione culturale più ampia. Altro obiettivo strategico sarà lavorare come laboratorio politico per rafforzare la collaborazione con Europa Verde e arrivare alla costituzione di un coordinamento cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra, così da presentarsi sotto il simbolo di AVS alle prossime scadenze elettorali a tutti i livelli.
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