Ponterosso, aperto lo sbocco a mare.
Il fosso adesso fa meno paura (Video)

SENIGALLIA - Alberto Tassi, presidente regionale di AssoHotel: «E' stata una richiesta di Confesercenti e di molti residenti che puntualmente si allagavano»
L'apertura dello sbocco a mare del fosso Sant’Angelo sulla spiaggia del Ponterosso

Lavori in corso sulla spiaggia del Ponterosso

di Sabrina Marinelli 

Sono in corso sulla spiaggia di velluto i lavori di apertura dello sbocco a mare del fosso Sant’Angelo. Soluzione che farà dormire sonni più tranquilli a chi vive e lavora nella zona del Ponterosso.
«Finalmente hanno tolto il tappo nel fosso Sant’Angelo – interviene Alberto Tassi, presidente regionale di AssoHotel Confesercenti – quei tubi, dove doveva passare l’acqua, erano pieni di sabbia. L’hanno visto dopo che hanno iniziato a rimuoverli. Tutti ricordiamo le immagini del fosso che esonda il 16 maggio 2023. La foce praticamente era ostruita».

L’apertura dello sbocco a mare del fosso Sant’Angelo

Ha tracimato in varie occasioni nell’ultimo decennio, con danni più o meno ingenti, iniziando dalla grande alluvione del 2014. L’ultima volta è accaduto nel 2024 e lo scorso anno c’è mancato davvero poco. «Già a fine marzo dello scorso anno avevo avvisato il sindaco che doveva riaprire il canale, mostrando immagini di un’altra alluvione evitata per pochi centimetri – ricorda Tassi -. Sono stati necessari anni per trovare le motivazioni legali per aprire. Alcuni alberghi sono stati parecchio danneggiati, nel 2015 se ne allagarono di nuovo cinque nel pieno del mese di luglio. Ma tutti i residenti, da via Rieti fino a via Torino, avevano problemi con i garage sotterranei, anche nei giorni di pioggia sostenuta ma non alluvionale. L’apertura del fosso è stata una richiesta di Confesercenti e di molti residenti che puntualmente si allagavano. È bene che l’accaduto entri nella memoria collettiva della città e non solo di chi ha patito in questi anni, perché il rischio è che tra cinque o dieci anni, si possa ripetere l’errore. Deve rimanere aperto».

La fase iniziale dei lavori partiti la scorsa settimana

L’intervento in corso prevede la rimozione del tratto tombinato sull’arenile e la realizzazione di un canale a cielo aperto, che consentirà di superare definitivamente i problemi legati all’intasamento delle tubazioni interrate.
È inoltre prevista la rimozione delle griglie di via Rovereto, con il miglioramento della funzionalità del corso d’acqua e la riduzione degli interventi di manutenzione.
Verrà realizzato il potenziamento del sistema di monitoraggio: lungo il percorso urbano del fosso saranno installati due nuovi sensori di livello e una ulteriore telecamera, che si aggiungeranno alle due telecamere e al sensore di piena già attivi da due anni. Il controllo del deflusso sarà più preciso e costante.

Il tratto di spiaggia interessato

«Il costo complessivo ammonta a 600mila euro, già illustrato nel corso di incontri pubblici con la cittadinanza – spiega il sindaco Massimo Olivetti – a conferma della volontà dell’Amministrazione di condividere scelte e interventi strategici per il territorio. Questo intervento rappresenta un passo concreto e decisivo per la sicurezza del nostro territorio. Atteso e resosi necessario a seguito delle criticità emerse negli anni. Un problema storico – conclude – che abbiamo scelto di affrontare con soluzioni moderne e durature, che ridurranno il rischio di allagamenti e miglioreranno la qualità della gestione delle acque».

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