
La presentazione dell’evento
Oltre il 45% del pubblico arriva da fuori regione, tre serate sold out al Teatro delle Muse e spettatori provenienti da quasi 200 comuni di 17 regioni italiane. Sono i numeri chiave del Report 2025 di Popsophia, presentato al Comune di Ancona, che certifica la crescita nazionale del festival e il suo impatto concreto sul turismo marchigiano. In totale 3.160 presenze nei philoshow serali, con una platea che supera i confini locali: Roma e Milano, da sole, rappresentano il 27% del pubblico, segnale di un’attrattività culturale ormai strutturata.
«Non si tratta di un turismo occasionale, ma di un pubblico che sceglie le Marche appositamente per partecipare al festival», commenta la direttrice artistica Lucrezia Ercoli. La mappa delle provenienze racconta un evento radicato in città (26% da Ancona) ma capace di mobilitare l’intero territorio regionale e un pubblico nazionale motivato. Anche la collaborazione con Go World ha contribuito ad ampliare gli arrivi con pacchetti dedicati. «Popsophia è un evento con un’identità così forte da attrarre un pubblico consapevole, che vive la città in modo integrato», sottolinea Ludovico Scortichini di Confindustria Marche.
Il festival si inserisce in una fase di crescita per il capoluogo: a maggio 2025, secondo i dati Istat, gli arrivi turistici sono aumentati del 10,1% e le presenze del 13,5% rispetto all’anno precedente. «Ancona è percepita come un luogo in cui accade qualcosa di unico, non replicabile altrove», evidenzia l’assessora alla Cultura Marta Paraventi. Intanto Popsophia guarda avanti e annuncia le date 2026: appuntamento ad Ancona, al Teatro delle Muse, l’8, 9 e 10 maggio. Anche sul fronte digitale i risultati superano la media nazionale, con un engagement oltre il 3%, a conferma di un festival sempre più attrattore culturale e turistico per le Marche.
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