Retrocesse da edificabili
ad agricole 11 aree private

OSIMO – Alla luce delle linee guida del nuovo Puc, la Giunta comunale ha accolto l’istanza di cambiare la destinazione d’uso presentata dai proprietari dei terreni che pagavano una Imu esosa dopo l’approvazione del Prg 2005

Michela Glorio

Dopo anni di confronti con i proprietari dei terreni resi edificabili dal vecchio Prg del 2005 che pagano una Imu esosa, la giunta comunale di Osimo, alla luce del nuovo Puc, ha approvato un atto di indirizzo che consentirà agli uffici tecnici di retrocedere da edificabili ad agricole 11 aree private, per un totale di 11.640 metri quadrati. «Si tratta di lotti i cui proprietari avevano presentato istanza al Comune per cambiarne la destinazione d’uso, richieste protocollate tra agosto 2024 e gennaio 2026» specifica in una nota la sindaca Michela Glorio con delega al’Urbanistica.

«Con questa approvazione – prosegue – si raggiunge un duplice obiettivo: da un lato rispondere all’esigenza dei proprietari che pagavano una tassazione più alta legata all’edificabilità dell’area sulla quale non avevano interesse a costruire, e dall’altro si riduce il carico insediativo del Piano Urbanistico Comunale con una apposita variante che segue una delle linee di principio dello strumento approvato a primavera 2024, ovvero ridurre il consumo di suolo e preservare aree verdi e agricole. La variante urbanistica oggetto della delibera sarà semplificata non apportando un carico volumetrico al Puc. Dunque la procedura che sarà seguita dagli uffici competenti prevede uno screening semplificato per attestare ad esempio l’esenzione dalla Vas».

Linee programmatiche, via libera dalla Sala Gialla: «Ecco gli 8 punti per la Osimo futura»

Prg Osimo, dopo 16 anni pace fatta: Comune e Provincia ritirano i ricorsi al Tar

La Sala Gialla accende il semaforo verde per il Puc

Comitato ‘No Prg 2005’: «Aspettiamo da 15 anni l’udienza al Tar su aree edificabili bloccate»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X