
Giorgio Menichelli, segretario generale di Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo
di Luca Patrassi
Riunione questa sera tra i rappresentanti dei partiti della maggioranza di governo regionale per fare il punto sulle nomine nelle società partecipate. Tante le nomine da fare, ma maggiori le richieste ed evidentemente qualcuno non sarà soddisfatto dagli esiti di questa “infornata”. Era da chiudere l’intesa sulle nomine in scadenza da portare all’attenzione dell’esecutivo nella prossima seduta e la maggioranza le scelte più urgenti è riuscita a definirle.

Renato Frontini
Si parte dall’Amap, l’ Agenzia per l’innovazione nel settore agroalimentare e della pesca, ente pubblico che costituisce lo strumento regionale di riferimento e di raccordo tra il sistema produttivo ed il mondo della ricerca.
Per la verità ai vertici dell’Amap non cambierà molto, nel senso che il vicepresidente diventa presidente e dunque il nuovo vertice sarà l’osimano Renato Frontini indicato da Fdi.

Il garante Giancarlo Giulianelli
Quanto alla Svem la scelta è quella di cambiare il solo componente che si è dimesso, l’ex presidente Santori, e a subentrare sarà il potentino Giorgio Menichelli, segretario generale di Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo. Sarà poi il cda a scegliere il nuovo presidente con il maceratese citato in pole.
Sembra sicura anche la conferma dell’avvocato maceratese Giancarlo Giulianelli come garante regionale dei diritti della persona. Quanto all’Erdis per Macerata ci sarà il professor Stefano Villamena indicato dai vertici dell’ateneo.
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