
Le ricerche in porto
di Gianluca Ginella (Foto di Federico De Marco e Alessandro Panichelli)
Ritrovato intorno alle 12 di oggi il corpo del 20enne Riccardo Merkuri, il giovane operaio di Pollenza che era scomparso dalla notte di venerdì dopo aver aggredito la madre in casa. Il medico legale Antonio Tombolini, arrivato in porto dopo il rinvenimento, ha svolto l’ispezione esterna: le cause della morte sono chiare: è dovuta ad assideramento e annegamento. Il pm Enrico Riccioni, che coordina le indagini, non ha disposto l’autopsia. Domani in obitorio verranno fatti prelievi di liquidi biologici.

Si sono concluse nel modo più tragico 38 ore da incubo per la famiglia del 20enne da quando alle 22 circa di venerdì il giovane ha aggredito la madre (ricoverata in coma farmacologico) per poi fuggire e tuffarsi in acqua a Civitanova. Da ieri alle 15 erano in corso le ricerche in mare. Da quando l’auto con cui si era allontanato è stata trovata all’ingresso dell’area portuale.

A quel punto sono state controllare le riprese delle telecamere e andando a ritroso è stato visto il giovane tuffarsi in acqua. Questo nella notte di venerdì. Proprio nel punto, vicino al motopontone, dove le telecamere l’hanno ripreso tuffarsi è stato trovato il corpo dai sommozzatori dei vigili del fuoco oggi verso le 12. Le ricerche sono state coordinate dalla sala operativa della Capitaneria di Porto di Ancona. La Guardia costiera da ieri pomeriggio ha messo in mare una motovedetta e un gommone per cercare il 20enne. Questa mattina le ricerche sono riprese con le prime luci del giorno e in forze. C’erano carabinieri, vigili del fuoco coi sommozzatori e la Guardia costiera.

Una volta individuato dai sub, il corpo è stato poi portato a riva. Sul posto è arrivato il medico legale Antonio Tombolini per l’esame esterno.

Nelle prossime ore proseguiranno gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica di quello che è accaduto. Il giovane, secondo le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Macerata che sono partite, col coordinamento del pm Enrico Riccioni, già dalla notte di venerdì, si era allontanato da casa, nel giorno del compleanno, dopo aver aggredito la madre.

È successo dopocena in un momento in cui il giovane era in casa solo con la mamma. Il papà, sempre secondo le indagini, era uscito. In quei momenti il giovane, per cause in corso di accertamento, ha aggredito la madre colpendola con dei pugni. Prima ci sarebbe stata, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, una discussione.

La donna, 53 anni, che fa l’estetista, ha perso i sensi. È stata trovata dal marito che ha chiamato i soccorsi. Nel frattempo il 20enne si è allontanato da casa al volante dell’auto. Sul posto poco dopo, verso le 22,30, sono intervenuti i carabinieri. Il giovane, che non aveva con sé il cellulare, avrebbe girato un po’ per poi raggiungere Civitanova. La madre è stata ricoverata in ospedale a Torrette di Ancona, è in coma farmacologico, per fortuna non è in pericolo di vita.

L’arrivo del medico legale Antonio Tombolini



Le ricerche sono ricominciate questa mattina


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Picchia la madre e fugge di casa, ricerche nelle acque del porto (Foto/Video)
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