Provincia, adesso è ufficiale:
sfida a due per la presidenza

ANCONA – Ufficializzate con il deposito le candidature di Daniele Carnevali (centrosinistra) e Luca Paolorossi (centrodestra) che l’Ufficio elettorale esaminerà e validerà nei prossimi giorni. Sono 663 gli elettori sindaci e consiglieri chiamati al voto nell’Anconetano il prossimo 15 marzo

da sin. Luca Paolorossi e Daniele Carnevali

Depositate ufficialmente a mezzogiorno di oggi le candidature per le elezioni provinciali del 15 marzo ad Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli. Nell’Anconetano la sfida è tra Daniele Carnevali (in quota Psi ed espressione del centrosinistra), presidente uscente e sindaco di Polverigi e Luca Paolorossi (in quota Lega ed espressione del centrodestra) sindaco di Filottrano. Nelle scorse ore – fa sapere una nota di Upi Marche – sono state presentate da parte dei sindaci del territorio le candidature a presidente, che gli uffici elettorali esamineranno e valideranno nei prossimi giorni. Nella Provincia di Macerata sono candidati Alessandro Gentilucci (sindaco di Pievetorina) e Robertino Paoloni (sindaco di Loro Piceno); nella Provincia di Fermo c’è un unico candidato Michele Ortenzi (presidente uscente e sindaco di Montegiorgio) mentre nella Provincia di Ascoli Piceno si contendono la Presidenza Sergio Loggi (presidente uscente e sindaco di Monteprandone) e Fabio Salvi (sindaco di Venarotta). Dalla tornata elettorale resta esclusa la Provincia di Pesaro e Urbino dove il presidente, Giuseppe Paolini, è ancora in carica.

«Si tratta di consultazioni di secondo livello: a differenza delle elezioni amministrative comunali, il corpo elettorale non è composto dai cittadini, ma dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica nei territori interessati. – ricorda Upi Marche – Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 15 marzo dalle ore 8 alle ore 20 presso i seggi allestiti nelle rispettive sedi provinciali». Gli elettori (sindaci e consiglieri) chiamati al voto ad Ancona sono 663 con 47 Comuni votanti, a Macerata 696 elettori con 54 Comuni votanti (il conteggio esclude il Comune di Muccia, attualmente commissariato), a Fermo 470 elettori con 38 Comuni votanti (sono esclusi dalle operazioni i comuni di Campofilone e Pedaso in quanto commissariati), ad Ascoli Piceno 404 elettori con 32 Comuni votanti.

«Ogni elettore potrà esprimere un solo voto ponderato, – conclude il comunicato – calcolato cioè sulla base della fascia demografica del proprio Comune di appartenenza: fascia A (azzurro) per i Comuni fino a 3mila abitanti; fascia B (arancione) per i Comuni con popolazione compresa tra 3mila e 5mila abitanti; fascia C (grigio) per i Comuni con popolazione compresa tra 5mila e 10mila abitanti; fascia D (rosso) per i Comuni con popolazione compresa tra 10mila e 30mila abitanti e fascia E (verde) per i Comuni con popolazione compresa tra 30mila e 100mila abitanti. Il totale della popolazione di ogni fascia viene diviso per il totale della popolazione della provincia e il valore percentuale ottenuto viene poi diviso per il numero di elettori della fascia, arrotondato alla terza cifra decimale e moltiplicato per 1000, per ottenere l’indice di ponderazione, cioè il “peso” di ogni voto espresso.

 

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