La casa sprofondata sarà demolita.
Trovata la causa dello smottamento:
una perdita nell’acquedotto

SENIGALLIA - La proprietaria dell'immobile inagibile ha 77 anni e viveva sola. Si trova ora ricoverata in ospedale per una polmonite bilaterale.

L’incontro che si è svolto a Roncitelli

di Sabrina Marinelli

Per fare il punto sullo smottamento di Roncitelli si è svolto un incontro con l’Amministrazione comunale. Il sindaco ha informato i residenti sulle azioni intraprese fino ad oggi e quelle che saranno avanzate nelle prossime settimane dal Comune. Nella frazione collinare a dicembre è sprofondata un’abitazione, con le prime avvisaglie registrate a novembre, poi il 3 febbraio si è aperta una voragine in piazza Giordano Bruno. Tanti i cittadini presenti che hanno voluto essere rassicurati sull’eventuale presenza di altri punti di cedimento del terreno.

Il sindaco Massimo Olivetti

Proprio su questo il sindaco Massimo Olivetti ha presentato, attraverso delle slides, l’esito delle indagini fatte dal Comune con attrezzatura georadar su tutta la piazza e  zone limitrofe, che non hanno rilevato la presenza di altri ‘vuoti’ strutturali nel sottosuolo, oltre quello che si è manifestato. Il Comune si era subito attivato con la proprietaria della casa inagibile e con Viva Servizi, responsabile delle condotte dell’acquedotto, la cui rottura è stata ritenuta causa dello smottamento. Quanto, invece alla piazza, il Comune ha provveduto a compiere una video-ispezione nella fognatura, che non ha fatto emergere alcuna perdita per poi procedere a un’altra tramite georadar in tutta la piazza e nel centro storico di Roncitelli. I prossimi passi contemplano ulteriori accertamenti, sempre con georadar, che verranno effettuati anche nell’area di proprietà privata, previa autorizzazione, per verificare la presenza di eventuali cavità sottostanti l’abitazione.

I residenti presenti all’incontro

Martedì è stata firmata un’ordinanza di avvio del procedimento per l’abbattimento dell’immobile sprofondato, misura ritenuta necessaria alla luce dell’aggravarsi della situazione. Parallelamente, l’Amministrazione sta predisponendo l’intervento tecnico per il riempimento delle cavità mediante idonee tecniche di consolidamento del sottosuolo. «La situazione – spiega il sindaco –  è costantemente monitorata dai tecnici comunali, in raccordo con i professionisti incaricati e con i soggetti coinvolti. L’obiettivo dell’Amministrazione è di procedere nel più breve tempo possibile alla messa in sicurezza definitiva dell’area e alla successiva riqualificazione della piazza».

La casa sprofondata da demolire

Il Comune, per velocizzare la demolizione della casa sprofondata, è pronto ad anticiparne i costi. Ha inoltre interdetto l’accesso a un fabbricato prospicente, dove sono presenti due appartamenti ora disabitati. Una volta abbattuto l’immobile non saranno più a rischio. Ora potrebbero essere coinvolti da un eventuale crollo. «Qualora la proprietaria non dovesse adempiere – prosegue Olivetti – le spese saranno anticipate dal Comune che avrebbe poi il diritto di rivalersi sulla stessa che, a sua volta, potrà agire nei confronti del responsabile per vedersi rimborsare anche questa spesa» E’  ricoverata in ospedale con una polmonite bilaterale. «E’ una signora anziana, ha 77 anni, vive da sola e ha dovuto abbandonare la sua casa – spiega l’avvocato Marco Filipponi, suo legale -, si trova anche in una situazione di difficoltà economica. Inizialmente ha trovato riparo dalla sorella che l’ha accolta in casa poi, essendosi ammalata, è stata ricoverata in ospedale. Il danno l’ha subito, non l’ha provocato, questo vorrei fosse chiaro. Faremo le nostre rivendicazioni».

Il cuore del borgo a rischio crolli Interdetta la piazza principale

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X