Mense scolastiche a porte aperte:
i genitori visitano i centri cottura

ANCONA - Oggi primo appuntamento al centro Gramsci. Il programma completo dei prossimi incontri

L’assessore Andreoli con alcuni genitori al centro Gramsci

Riparte “Cucine Aperte”, l’iniziativa che consente ai genitori di entrare nei centri cottura comunali dove vengono preparati i pasti destinati alle mense scolastiche. Un progetto già sperimentato negli scorsi anni scolastici e pensato per garantire trasparenza e conoscenza diretta del servizio di ristorazione.

Accompagnati dai cuochi e dal personale comunale, i partecipanti possono visitare i locali dedicati al ricevimento delle derrate, le dispense, l’area lavaggio verdure, gli spazi di produzione e confezionamento dei pasti, fino al lavaggio delle stoviglie. Durante il percorso è possibile visionare gli alimenti utilizzati, le attrezzature professionali e osservare il personale nelle diverse fasi di lavorazione.

La prima visita si è svolta oggi al centro cottura Gramsci. I prossimi appuntamenti sono in programma mercoledì 5 marzo al centro cottura Rodari, dalle 10 alle 11.30, e giovedì 10 marzo al centro cottura Monte Dago, sempre dalle 10 alle 11.30. A seguire prenderà il via anche il progetto “Genitori a Mensa”, che offrirà la possibilità di pranzare a scuola insieme ai propri figli, condividendo direttamente l’esperienza del pasto. Le iniziative si inseriscono in un percorso di conoscenza della filiera, avviato tra dicembre 2025 e gennaio 2026 con “Dalla Terra alla Tavola”, che ha permesso ai genitori di visitare le aziende fornitrici delle derrate alimentari. «Queste iniziative sono state sviluppate per far conoscere all’utenza il servizio della ristorazione scolastica – spiega l’assessore alle Politiche Educative Antonella Andreoli – osservando tutte le tappe della filiera, dalla produzione dei prodotti utilizzati, alla preparazione delle pietanze, fino alla distribuzione del pasto. L’obiettivo è diffondere consapevolezza sul servizio e rafforzare nei genitori la percezione della qualità».

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