
Un momento della mattinata
Consegna quest’oggi in Comune ad Ancona di un riconoscimento, da parte dell’Amministrazione comunale, alle giovani promesse della ginnastica artistica femminile dorica che sono state destinatarie di borse sportive da parte del Cus, il Centro Universitario Sportivo del capoluogo.
Il Cus, infatti, ha inteso offrire, anche per quest’anno, un contributo concreto per incentivare la diffusione dei valori etici, sociali ed agonistici distintivi dell’attività sportiva e per aiutare le famiglie che versano in condizioni di difficoltà economica a sostenere la pratica sportiva dei propri figli.
Un progetto concreto che prevede due diverse linee di intervento, entrambe finalizzate ad incentivare la pratica di un’attività sportiva quale strumento per sviluppo psicofisico e formazione sociale ed educativa.
La prima linea di intervento di carattere premiale e aperta a tutti i minori iscritti ai corsi organizzati dal Cus di Ancona; la seconda di carattere solidale specificamente destinata alle giovani appartenenti a nuclei familiari in condizioni di disagio economico.
La prima iniziativa ha visto l’istituzione di premi consistenti nella esenzione totale del pagamento delle quote d’iscrizione e frequenza previste per la stagione sportiva 2026-2027 da assegnare a coloro che nel corso della stagione 2025-2026 si sono maggiormente distinti per l’importanza e numero dei risultati agonistici conseguiti; la seconda con l’assegnazione di borse di formazione sportiva che, per assicurare la massima imparzialità e trasparenza, sono state attribuite mediante un bando di concorso.
I riconoscimenti da parte dell’Amministrazione comunale per le borse sportive conseguite, sono stati consegnati dal vicesindaco e assessore allo Sport, Giovanni Zinni, dall’assessore all’Università e Politiche Giovanili, Marco Battino, dal presidente del Coni Marche, Fabio Luna, dal presidente del Cus Ancona, David Francescangeli, con la partecipazione anche di Nadia Baldoni, Marco Gigli, Anselmo Gulino, Sofia Toppetti, a: Chloe Pisciotto, Giulia Schiavoni, Megan Sheta, Anastasia Spinelli, Perla Gambelli, Viola Spina, Sofia Touhiri, Agnese Luzi. Al termine è stata consegnata la bandiera di Ancona al Cus per meriti sportivi.
Il vicesindaco e assessore allo Sport, Giovanni Zinni ha detto che «Le borse di studio sono uno strumento fondamentale per permettere agli studenti-atleti di conciliare sport e studio. Oltre all’aiuto economico, rappresentano un premio al merito e all’impegno, con l’auspicio che queste ragazze siano sempre d’esempio per i loro coetanei».
«Sostenere i giovani – ha spiegato l’assessore alle Politiche Giovanili e Università, Marco Battino – significa offrire opportunità concrete: queste borse di studio sono un segnale di attenzione verso il talento e la determinazione. Investire nello sport vuol dire formare cittadini consapevoli e capaci di fare squadra, creando le condizioni affinché ogni giovane esprima il proprio potenziale».
Il presidente del Coni Marche, Fabio Luna ha ricordato come l’impegno di queste giovanissime atlete sia anche di sostegno per tutti coloro che lavorano per lo sport dorico e marchigiano. «Ricordo, infine, che i valori che avete acquisito e farete vostri in questa esperienza sportiva vi accompagneranno tutta la vita».
«Al centro dei progetti del Cus ci sono sempre gli atleti. Con questa iniziativa vogliamo investire sui giovani con fatti concreti, offrendo un percorso sportivo e formativo che aiuti le ragazze a credere in se stesse. Rinunciare alle quote è un sacrificio economico, ma necessario per garantire un servizio dal valore costituzionale» ha sottolineato il presidente del Cus Ancona David Francescangeli.
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