
Il finissage alla Mole
Tremila visitatori anche da fuori regione, lo chef Bottura che acquista un’opera esposta di Luca Rossi: la mostra Erratica del Premio Marche si è conclusa con successo alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
Il 1 marzo il finissage della Biennale di Arte Contemporanea, dopo 25 anni tornata ad Ancona. Curiosi visitatori, appassionati d’arte, esperti come Daniela Simoni, direttrice del museo di Osvaldo Licini a Monte Vidon Corrado; Federico Giannini, direttore della rivista Finestre sull’arte, incontri con gli artisti e conferenze, studenti delle scuole primarie, secondarie e delle università di Macerata e Urbino, laboratori per anziani, famiglie e ragazzi, didattica accessibile ai non vedenti, visite guidate per diverse associazioni culturali e visite in inglese per gli studenti stranieri Erasmus, il Premio Marche non si è fatto mancare nulla.

Premio Marche 2025 da destra Stefano Tonti, Federica Lazzarini, Arianna Trifogli
Felici i direttori artistici Stefano Tonti e Arianna Trifogli; Federica Lazzarini critica dell’arte e responsabile della didattica del Premio Marche 2025, oltre a tutti coloro che hanno collaborato, curatori e comitato scientifico. Manifestazione promossa da Amia, Comune di Ancona, con il sostegno della Regione Marche.
Anche per il finissage è accorso il pubblico, tra cui diversi artisti, per brindare a questo successo. Appuntamento per il Premio Marche 2027, mentre Simone Berti si è aggiudicato il Premio Marche 2025 con Progetto per un’aquila ed Edoardo Piermattei ha vinto il premio Trifogli con Delizia.
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