
L’incontro
Avanzano spediti e si avvicinano al traguardo finale gli interventi di mitigazione del rischio idraulico lungo il bacino dell’Aspio.
Il punto della situazione è stato fatto questa mattina ad Ancona, presso la sede del Consorzio di Bonifica Marche (Cbm), in un tavolo di confronto che ha visto protagonisti l’assessore regionale alla Difesa del suolo Tiziano Consoli, la presidente Cbm Francesca Gironi, il nuovo direttore generale Maria De Filpo e i sindaci di Castelfidardo e Osimo, Roberto Ascani e Michela Glorio.
Il piano degli interventi, che ha già visto l’investimento di 3,6 milioni di euro sul Fosso Rigo per l’apertura di un canale bypass e il rifacimento dei ponti lungo via del Lavoro e la Statale 16, si concentra ora sulle opere di completamento. Tra le notizie più attese dai cittadini c’è la conferma del cronoprogramma per via della Stazione: il ponte è in fase finale di lavorazione e la sua riapertura è prevista per il prossimo aprile. Entro la fine dell’estate, invece, si concluderanno i lavori di adeguamento delle sezioni del fosso a monte.
Novità arrivano anche per il ponte di via Casone: terminata la fase di verifica, si attende ora l’approvazione del progetto esecutivo. Sul fronte della prevenzione, la Regione ha inoltre confermato la piena funzionalità delle tre casse di espansione realizzate nell’area.
L’assessore Tiziano Consoli ha spiegato che «La tutela del territorio è un preciso dovere istituzionale. Sul bacino dell’Aspio stiamo intervenendo con una strategia definita e risorse significative. Le opere a Castelfidardo e Osimo, in particolare sul Fosso Rigo, rivestono un valore strategico perché mettono in sicurezza la linea ferroviaria, le aree produttive e il contesto ambientale, confermando l’attenzione verso la difesa del suolo, della fascia costiera e delle comunità marchigiane. Si tratta di interventi di oltre 13 milioni di euro, inseriti in un piano complessivo da 80 milioni». Consoli ha poi aggiunto: «Prevenire significa agire oggi per evitare emergenze domani: è una scelta che richiede visione, determinazione e continuità amministrativa. Garantiremo massima trasparenza nell’utilizzo dei fondi e il coinvolgimento delle comunità locali, perché la cultura della prevenzione diventi un impegno condiviso».
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente del Consorzio di Bonifica, Francesca Gironi. «Accendiamo di nuovo i riflettori sulla situazione degli interventi sul bacino idrografico dell’Aspio – ha detto -. Un’area notoriamente fragile eppure altamente antropizzata e che meritava opere di mitigazione del rischio idrogeologico utili a restituire in sicurezza il territorio alla comunità. Insieme siamo riusciti a superare il tema della cultura dell’emergenza e a pensare in una più costruttiva ottica di prevenzione».
Dello stesso avviso i primi cittadini dei territori coinvolti. Per la sindaca di Osimo, Michela Glorio, si tratta di risposte urgenti. «La Statale 16 e il centro commerciale di Osimo Stazione – ha detto – sono aree critiche che richiedono interventi urgenti per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza dei cittadini. Siamo fiduciosi che grazie ai lavori si possa finalmente risolvere il problema delle alluvioni che colpiscono la zona».
Il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani, ha invece posto l’accento sulla viabilità. «Siamo vicini alla conclusione dei lavori in via della Stazione che sono stati importanti per evitare allagamenti e garantire la sicurezza dei cittadini. I disagi – ha spiegato – sono stati tanti, ma finalmente potremo ripristinare la viabilità ordinaria e permettere ai mezzi pesanti di transitare nuovamente. Questo intervento è fondamentale per la nostra comunità».
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