Lunedì scorso, 2 marzo, la Cisl Fp Marche ha sottoscritto presso il Dipartimento salute della Regione Marche l’accordo regionale che permetterà il pagamento dell’indennità di pronto soccorso al personale dipendente dei servizi codificati e classificati “di pronto soccorso” delle aziende del sistema sanitario regionale, con un aumento importante delle risorse già stanziate a livello nazionale incrementando sensibilmente una tariffa economica già corrisposta dal 2023, per una piena valorizzazione dei nostri professionisti impegnati quotidianamente nella presa in carico e cura dei cittadini marchigiani.
«Indennità concepita dal nuovo Ccnl 2022/2024 per compensare il disagio e le particolari condizioni di un contesto lavorativo con troppi ed evidenti limiti organizzativi a seguito della carenza cronica di personale che troppo spesso espone il personale a tensioni, lamentele e perfino aggressioni. – si legge nel comunicato ufficiale di Cisl Fp – Grazie alla sottoscrizione dell’accordo regionale, le aziende riconosceranno dall’anno corrente una indennità media mensile pari a 370 euro ai dipendenti del ruolo sanitario e 277,50 euro ai dipendenti del ruolo tecnico e socio sanitario, unitamente con la prima busta paga utile al pagamento degli arretrati relativi alle annualità 2023, 2024 e 2025». Una quota economica che verrà sicuramente aumentata con le ulteriori risorse già stanziate con l’ultima legge di bilancio 2026 non appena sarà concluso l’iter di certificazione procedurale.
«La sottoscrizione del Ccnl 2022/2024 comparto sanità avvenuta lo scorso 27 ottobre 2025 – dichiarano in una nota Giovanni Cavezza segretario generale Cisl Fp Marche e Alessandro Contadini segretario regionale Cisl Fp Marche- ha permesso la messa a regime di questa importante indennità per particolari condizioni di lavoro ed è la dimostrazione concreta della bontà delle scelte e della responsabilità che da sempre contraddistingue l’azione sindacale della Cisl Fp». Il confronto regionale con il Dipartimento salute proseguirà il prossimo 31 marzo con la richiesta di implementazione con risorse regionali dei fondi contrattuali delle aziende, che il Ccnl 2022/2024 declina come una possibilità in capo alle Regioni e che la Cisl Fp vuole tradurre da impegno a obbligo contrattuale per continuare nell’azione di contrattazione per la valorizzazione di tutto il personale dipendente del nostro sistema sanitario regionale.
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