Esce di casa per andare al lavoro e, per l’ennesima volta da quando vive in via Pergolesi, trova la sua Fiat Idea aperta dai ladri con l’interno sottosopra. Porta destra spalancata, finestrino abbassato. «Non hanno preso nulla, perché dentro non c’era granché, ma non ne posso più. Da quando vivo in questa via è sempre la stessa storia» spiega la proprietaria.
La strada è quella che gli anconetani conoscono bene come la “discesa del gas”. Qui gli ausiliari del traffico si fanno sentire eccome. Le pattuglie delle forze dell’ordine, decisamente meno eccezion fatta per la polizia locale, chiamata (spesso ad hoc) dai residenti della vicina via Rossini per multare le auto prive di permesso di sosta privata.
Il blitz dei ladri è avvenuto a poche centinaia di metri da via Torrioni dove, qualche settimana fa, sono state trovate le carcasse di un’auto e di due moto andate a fuoco durante la notte. Non si tratta neppure del primo episodio recente. Solo pochi giorni prima era stata aperta un’altra vettura parcheggiata nella stessa via, una Opel Corsa. Stesso copione: abitacolo rovistato, fogli sparsi tra i sedili e una borsa da palestra portata via dal bagagliaio. «Questa via è diventata un incubo, mi ha preso un colpo. Non so come abbiano fatto ad aprire: forse prima hanno forzato il finestrino, poi hanno aperto la serratura», conclude la proprietaria dell’auto, ormai esasperata.
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