La città dà il benvenuto al nuovo commissario della Fondazione Città di Senigallia, l’avvocato Elisa Pellegrini, nominata dalla Regione Marche. «Salutiamo il nuovo commissario della Fondazione, all’avvocato Elisa Pellegrini, alla quale auguriamo buon lavoro – dichiarano il Sindaco Maurizio Olivetti e il Presidente del Consiglio comunale Paolo Bello – nell’interesse dell’ente, dei suoi dipendenti e di tutti coloro che fruiscono dei servizi della Fondazione».
Questa mattina l’avvocato Pellegrini è stata ricevuta in Comune dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio comunale. «All’avvocato Corrado Canafoglia – aggiungono Olivetti e Bello – va il nostro personale ringraziamento per l’opera svolta in questi anni a favore dell’ente».
«Non possiamo dimenticare i momenti critici – sottolineano i due rappresentanti istituzionali – quando l’avvocato Canafoglia ha svelato all’intera comunità le pesanti perdite di bilancio, i gravi problemi di trasparenza amministrativa e il rischio di vedere la Fondazione fermare la propria attività. La crisi ha mostrato un ente che, nel 2023, ha registrato una perdita di bilancio di oltre 36 milioni di euro, importo che avrebbe suggerito di portare i libri in tribunale, con un danno enorme per tutti i servizi sociosanitari».
«L’avvocato Canafoglia, invece, con determinazione e disinteressandosi degli attacchi provenienti da alcune parti politiche, ha affrontato le problematiche giornaliere – proseguono Olivetti e Bello – ed ha ridato una speranza importante per la vita dell’ente. È riuscito a invertire la rotta della gestione, che negli anni precedenti produceva pesanti perdite, portandola poi all’utile. Ha regolarizzato la situazione incresciosa del monoblocco ospedaliero edificato senza rispettare la normativa e condotto una lunga trattativa con Autostrade S.p.A., riducendo l’esposizione da 18 milioni a 6,8 milioni senza bloccare l’operatività dell’ente. Ha gestito i dossier più delicati, i cui risultati potranno oggi essere raccolti dal nuovo commissario».
Oltre al risanamento finanziario, il commissario Canafoglia ha riportato l’ente alla sua vocazione sociale. «Ricordiamo il punto di somministrazione di beni di prima necessità a favore di oltre 200 famiglie in difficoltà gestito con l’associazione Stracomunitari; il progetto dell’oasi per le famiglie dei disabili; spazi per progetti di inclusione sociale come quelli della Cooperativa Il Volo del Gabbiano e attività di invecchiamento attivo con l’Associazione Noi Insieme, oltre al supporto agli alluvionati del 2022», spiegano Olivetti e Bello.
«Pochissimi, all’inizio, hanno creduto nel commissariamento di Canafoglia – concludono – ma i risultati parlano chiaro e oggi possiamo guardare alle sorti di questo ente, seppur ancora in crisi, con fiducia. Tutta la comunità può confidare nella decisione regionale di proseguire nel commissariamento, per arrivare un giorno a ripristinare la normale amministrazione dell’ente. Come sempre, saremo vicini al nuovo commissario in un rapporto di leale collaborazione, dato che la Fondazione è patrimonio della città».
«Al nuovo Commissario straordinario, l’avvocato Elisa Pellegrini, auguriamo di proseguire in questa direzione e, data la sua professionalità, di raggiungere gli obiettivi individuati nella relazione finale presentata dal collega Canafoglia», concludono il Sindaco e il Presidente del Consiglio.
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