Un tavolo interistituzionale permanente per monitorare l’attuazione delle prescrizioni del Golden Power, dopo la vendita del gruppo Api alla Socar. A chiederne l’istituzione è il sindaco di Falconara, Stefania Signorini, con una lettera inviata il 5 marzo ai ministri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Per conoscenza la comunicazione è stata inviata anche al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e all’assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro.
Nella missiva, il primo cittadino ricorda come la raffineria rappresenti un’infrastruttura energetica strategica per il Paese e uno dei principali poli industriali delle Marche. Lo scorso decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ha infatti esercitato i poteri speciali del Golden Power sull’operazione di acquisizione, sottolineando l’importanza di garantire sicurezza, tutela ambientale e occupazione sul territorio.
Il Comune intende così avere chiarezza su come le prescrizioni del provvedimento governativo incideranno su temi cruciali per la comunità: sicurezza degli impianti, manutenzione, livelli occupazionali, transizione energetica e, in particolare, bonifiche ambientali. Falconara convive da decenni con la raffineria e l’amministrazione vuole conoscere i programmi di risanamento, messa in sicurezza e riqualificazione previsti dal Dpcm, per tutelare la salute dei cittadini e accompagnare le future evoluzioni industriali.
Per questo motivo il Comune propone l’istituzione di un tavolo che coinvolga Ministeri, Regione, Comune e rappresentanti dell’azienda, con l’obiettivo di monitorare nel tempo l’attuazione delle prescrizioni, seguire gli sviluppi del piano industriale e degli investimenti futuri, e garantire attenzione costante alla sicurezza, all’ambiente e alla prevenzione del rischio industriale.
«Su una tematica così rilevante per la nostra comunità – sottolinea il sindaco Signorini – è dovere dell’amministrazione essere informata e garantire un confronto trasparente. Un tavolo di monitoraggio istituzionale può rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli di governo e accompagnare una fase industriale particolarmente importante per il sistema energetico nazionale e per il territorio marchigiano».
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