Oggetti ammassati alla rinfusa
nel magazzino di uno svuota cantine:
scatta il sequestro

ANCONA - Operazione congiunta di Polizia Locale, Arpam, vigili del fuoco e carabinieri Forestali dopo gli esposti dei residenti

Gli agenti della polizia Locale durante l’intervento

Continua l’attenta opera di vigilanza ambientale della Polizia Locale di Ancona.
La vicenda prende spunto da una serie di verifiche ed accertamenti originati da esposti e lamentele da parte di residenti che lamentavano, tempo addietro, la gestione non corretta di un immobile, un magazzino di via Maggini, dove erano ammassati alla rinfusa oggetti, evidenziando altresì la possibile pericolosità in caso di incendio.
La situazione presentatasi agli agenti intervenuti effettivamente era riconducibile ad un incontrollato accumulo di beni mobili da considerarsi rifiuti.
In particolare il titolare, ufficialmente registrato come “svuota cantine”, aveva nel tempo ammassato vari tipi di rifiuti non catalogati, speciali e non, materiali in disuso, Raee riuniti in cumuli indistinti tali da renderne difficile la valutazione circa la pericolosità: in buona sostanza una situazione riconducibile alla gestione illecita e non conforme alle normative vigenti in materia di smaltimento e trasporto di rifiuti.

La polizia locale sul posto

L’attività della sezione Edilizia-Ambiente, diretta dal Sost. Commissario Francesca Distefano, si è svolta congiuntamente ai militari del Nucleo dei carabinieri Forestali, al personale dell’Arpam, ai vigili del fuoco ed al personale del raggruppamento carabinieri Cites per la presenza di una serie di diverse ed importanti criticità quali: l’inadeguatezza dell’impianto elettrico, la mancata presenza di presidi antincendio e vie d’esodo in caso di necessità dovuti alla grande quantità di oggetti sparsi che lasciavano pochi spazi liberi e transitabili, per la presenza di oggetti da valutare sotto il profilo della tutela ecologica-ambientale, nonché la necessità d procedere alla caratterizzazione del materiale rilevato in luogo.
L’articolata attività di indagine ha portato la sezione Edilizia-Ambiente della Polizia Locale di Ancona a notiziare la Procura della Repubblica circa le valutazioni del caso e per le successive disposizioni in merito sia allo smaltimento di quanto non regolare sia alla sistemazione ed adeguamento a norma dell’immobile.
Il locale magazzino è stato sottoposto a sequestro penale avendo così garantito ai residenti la giusta sicurezza che passa anche e soprattutto attraverso iniziative di questa natura, ciò anche in relazione ai recenti avvenimenti che hanno dimostrato come la cattiva gestione delle misure, a volte anche minime, di sicurezza possa portare a disastri e situazioni drammatiche.

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