
di Andrea Cesca
La Pistoiese sbanca lo stadio Del Conero con una rete di Pinzauti al 90’ e si aggiudica la Coppa Italia di serie D. All’Ancona non riesce la remuntada, la squadra allenata dal livornese Cristiano Lucarelli forte del 2-0 maturato nella gara di andata amministra la partita rischiando poco o nulla. L’undici toscano colpisce un palo nel primo tempo con Raicevic, l’Ancona gravata dalle assenze fatica a rendersi pericolosa. Il rammarico è grande ma contro questa Pistoiese si poteva fare davvero poco, la curva biancorossa al triplice fischio applaude la squadra capitanata da Gelonese mentre nel settore opposto è festa grande.

La coreografia dei tifosi biancorossi
Si respira aria di grande calcio allo Del Conero, sold out come ai bei tempi quando la dorica militava nella serie cadetta. Sono oltre 7mila gli spettatori presenti sugli spalti per la partita di ritorno della finale di coppa Italia. La squadra allenata da Agenore Maurizi è entrata nel cuore dei tifosi a suon di risultati, il primo posto in classifica in campionato fa sognare un’intera città. Gelonese e compagni sono chiamati a compiere un’impresa dopo la sconfitta per 2-0 maturata al “Marcello Melani” di Pistoia. In settimana è arrivato il messaggio di incoraggiamento pure da parte dell’arcivescovo Angelo Spina, in occasione del 121esimo compleanno una piazza è stata dedicata alla squadra di calcio che nel 1925 sfiorò lo scudetto, alla cerimonia di inaugurazione di “Largo Anconitana” ha partecipato anche il sindaco Daniele Silvetti.
Viabilità stravolta a Passo Varano per raggiungere lo stadio dove sono presenti 700 tifosi da Pistoia. La squadra guidata da Cristiano Lucarelli ha trascorso una notte insonne, a Falconara nei pressi dell’hotel dove alloggiavano i giocatori sono stati fatti esplodere bombe carta e petardi nel tentativo di disturbare il riposo; non si registrano feriti né danni, ma l’episodio ha creato tensione. L’Ancona deve fare la conta delle assenze: sono squalificati Kouko e Attasi, indisponibili perché infortunati Battista, Proromo e Pecci. Maurizi recupera Rovinelli che parte titolare, ex della partita Zini e Pellizzari. I precedenti tra Ancona e Pistoiese sono 57, il bilancio è favorevole ai biancorossi: 25 le vittorie della dorica, 17 quelle dell’Olandesina, l’ultima confronto il 6 febbraio 2022 terminato sul risultato di 0-3 (tripletta di Vano) con Marco Alessandrini sulla panchina della formazione toscana.

Entrambe le squadre scendono in campo con una maglia celebrativa, prima del fischio d’inizio il tenore marchigiano Augusto Celsi canta l’Inno di Mameli. Chi si aspetta una partenza lanciata dell’Ancona rimane deluso perché la Pistoiese approccia bene la partita e con Russo e Raicevic crea qualche apprensione alla retroguardia locale. L’Ancona si va viva sottoporta al 36’ con un’inzuccata di Bonaccorsi che non inquadra lo specchio della porta, tre minuti dopo la Pistoiese va vicinissima al vantaggio: bella giocata di Della Latta vicino alla linea di fondo e palla in area per Raicevic, l’attaccante montenegrino in spaccata colpisce in pieno il palo a Mengucci battuto. L’arbitro concede tre minuti di recupero, si va al riposo sul nulla di fatto.

L’Ancona prova ad iniziare il secondo tempo con il piede sull’acceleratore, Gelonese si incunea in area sulla destra, la mischia davanti alla porta difesa da Giuliani viene risolta in extremis con il rinvio di un difensore. La Pistoiese copre bene gli spazi ma arretra il baricentro, al 57’ l’Ancona ci riprova: Zini sfonda sulla destra e mette palla al centro, Gelonese sul primo palo si allunga ma fallisce il bersaglio grosso. Maurizi prova a cambiare l’inerzia della partita chiamando alcune sostituzioni, la Pistoiese in contropiede si rende pericolosa con il solito Russo, il tiro passa sopra la traversa. Gerbaudo calcia fuori con il sinistro e proprio al 90’ la Pistoiese mette a segno il gol partita: Mengucci in uscita svirgola il rilancio con i piedi, Pinzauti si impossessa del pallone e da fuori area centra la porta sguarnita, 0-1. Parte la festa nella curva degli orange e sulla panchina, l’Ancona deve inchinarsi. Testa al campionato ora per i ragazzi di Maurizi.

ANCONA (4-2-3-1): Mengucci; Ceccarelli (22’ st De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Sparandeo (25’ st Calisto); Gelonese, Gerbuado; Zini, D’Incoronato (25’ st Polenta), Cericola; Babbi (14’ st Teraschi). A disp.: Salvati, Miola, Petito, Giordani, Markic. All.: Maurizi.
PISTOIESE (4-3-3): Giuliani; Costa Pisani, Gennari, Bertolo, Tempre (48’ st Pellegrino); Biagi (26’ st Rossi), Maldonado (35’ st Campagna), Della Latta; Kharmoud (48’ st Accardi), Raicevic (23’ st Pinzauti), Russo. A disp.: Magalotti, Cuomo, Pellizzari, Sangare. All.: Lucarelli.
ARBITRO: Michele Buzzone di Enna (assistenti Camilli di Roma 1 e Liotta di San Donà di Piave).
RETE: st. 45’ Pinzauti (P).
NOTE: spettatori oltre 7.000. Ammoniti Bertolo, Gerbaudo, Della Latta. Calci d’angolo 3-2. Recupero: 9’ (3+6).
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