Tramite la controllata Herambiente Servizi Industriali (Hasi), il Gruppo Hera ha acquisito il controllo della società anconetana Servizi Ecologici Ambientali (Sea), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali ubicata a Camerata Picena. L’operazione riguarda l’acquisto del 52% del capitale di Sea detenuto dalla società Fermas (di proprietà della famiglia Massi), che si aggiunge al 31% già acquisito da Hasi nel 2021. Hasi (controllata di Herambiente, a sua volta parte del Gruppo Hera) sale così complessivamente all’83% di Sea. Nonostante il passaggio di maggioranza al Gruppo Hera, l’attuale presidente e amministratore delegato di Sea, Alessandro Massi, continuerà a far parte della compagine societaria con ruoli operativi, insieme all’attuale management. Questo garantisce continuità nella gestione dell’azienda e valorizza le competenze sviluppate negli anni dalla società marchigiana.
La compravendita finalizzata oggi rientra nell’accordo quadro sottoscritto fra le parti già nel 2021 ed è avvenuta a seguito dell’ottenimento, da parte di Sea, dell’autorizzazione al revamping dell’intero parco impiantistico di Camerata Picena, con la creazione di un polo di eccellenza ambientale per il centro Italia. Tale polo, una volta operativo, produrrà un importante impatto occupazionale a favore della comunità locale, con gli addetti che passeranno dalle attuali 34 a 66 risorse. Oltre al raddoppio occupazionale è da considerare il volume economico generato dagli investimenti previsti e dal coinvolgimento di consulenti e aziende terze che collaboreranno sia in fase di realizzazione che di funzionamento del nuovo impianto.
I lavori di ammodernamento inizieranno entro il primo semestre del 2026 e dovrebbero concludersi entro il 2031. Il nuovo impianto utilizzerà le migliori tecnologie disponibili (Bat) e punterà soprattutto al recupero di materia dai rifiuti industriali, in linea con i principi dell’economia circolare promossi dall’Unione Europea. L’obiettivo è migliorare la gestione dei rifiuti trasformandoli in risorse, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale e garantendo anche una maggiore autonomia energetica. L’operazione porterà benefici alle filiere produttive marchigiane e più in generale dell’Italia centrale, caratterizzate da un significativo deficit infrastrutturale nell’area ambiente, soprattutto con riferimento ai rifiuti delle attività produttive. Inoltre per Hasi il consolidamento di Sea e il contestuale revamping consentiranno di conseguire importanti sinergie operative sui clienti di Marche, Umbria e Abruzzo. L’acquisizione si inserisce in una più ampia strategia di crescita nel settore ambientale, che negli ultimi anni ha visto Hera ampliare competenze e presenza territoriale attraverso diverse operazioni industriali.
«Questa importante operazione, grazie anche alla localizzazione baricentrica di Sea, consentirà, innanzitutto, l’estensione dei nostri servizi a una vasta area del centro Italia, ricca di distretti industriali che spesso soffrono la penuria di soluzioni per il trattamento e il recupero dei loro scarti – spiega Andrea Ramonda, ad di Herambiente – Saremo inoltre in grado di estrarre rilevanti sinergie operative e commerciali con il territorio marchigiano facendo leva su ottimizzazione dei flussi, messa a fattor comune del know-how tecnico Hasi e proposizione cross-selling ai clienti Sea delle soluzioni a valore aggiunto sviluppate dal Gruppo Hera».
«L’ingresso nel Gruppo Hera, grazie al know-how e alle risorse che la stessa società ha deciso di investire nella regione Marche, permetterà di creare un polo impiantistico tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale posto al servizio delle aziende manifatturiere marchigiane aumentandone la competitività sul mercato extraregionale, nazionale ed estero – aggiunge Alessandro Massi, presidente e ad di Sea – È una questione di orgoglio per le Marche e per me come imprenditore locale, da sempre legato al mio territorio di nascita, il fatto che la più grande multiutility italiana abbia deciso di investire nella nostra regione, sia per rendere un vantaggio al comparto industriale produttivo marchigiano che per incrementare la situazione occupazionale. Hera, oltre all’investimento in Sea, crede nella mia persona, nel management e nel personale altamente qualificato dell’azienda, che è da sempre garanzia per il tessuto produttivo marchigiano. Continueremo, dunque, a erogare servizi sempre più competitivi grazie all’apporto delle importanti competenze Hera, che ci permetteranno di colmare il gap con i territori industrialmente più strutturati. L’obiettivo è realizzare nuova impiantistica tecnologicamente evoluta che possa gestire al meglio, e per il futuro, l’intera filiera dei rifiuti speciali, da sempre al centro della mia attività imprenditoriale».
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