Jesi e Graz insieme
per la mobilità sostenibile:
ponte europeo di innovazione

INCONTRO - In un progetto di scambio finanziato dall’Unione europea, l’assessore Valeria Melappioni e tecnici del comune si sono recati in Austria

L’incontro

Jesi guarda all’Europa: incontro con Graz per un futuro della mobilità più sostenibile. La città continua a confrontarsi con altre realtà italiane ed europee per condividere soluzioni innovative che migliorino la vita dei cittadini e riducano l’impatto ambientale. In un progetto di scambio finanziato dall’Unione europea, l’assessora Valeria Melappioni e tecnici del comune si sono recati a Graz, in Austria, per approfondire strategie di pianificazione della mobilità urbana. «Il confronto e la costruzione di reti con altre comunità rappresentano occasioni preziose di crescita», spiegano dal comune.

Focus sulla mobilità alternativa e spazi pubblici riqualificati: durante la visita sono state discusse soluzioni per ridurre il numero di auto parcheggiate e circolanti in città, misure di adattamento climatico e innovazioni per rendere più efficiente il trasporto pubblico. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza nelle vicinanze delle scuole primarie e a sistemi intermodali di mobilità condivisa, pensati per rendere gli spostamenti più sostenibili e sicuri. A giugno saranno i funzionari di Graz a recarsi a Jesi per un supporto operativo sulle tematiche affrontate, offrendo ulteriori spunti per sviluppare strategie comuni e rafforzare la collaborazione tra le due città. «L’obiettivo è creare modelli replicabili e soluzioni concrete, capaci di migliorare la vita quotidiana dei cittadini», aggiungono dal comune.

Con questa iniziativa, Jesi conferma la volontà di investire nella mobilità sostenibile e di confrontarsi con realtà europee per portare innovazione e benefici concreti alla collettività, rendendo la città più vivibile, sicura e attenta all’ambiente.

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