di Gino Bove
Parcheggi insufficienti e traffico pericoloso attorno all’Inrca: il tema è arrivato in Consiglio comunale con un’interrogazione di Fratelli d’Italia. A sollevare la questione è stata Fabiola Fava, che ha evidenziato le difficoltà crescenti per chi lavora o frequenta l’ospedale. Secondo la consigliera, la situazione si è aggravata dall’inizio del 2026, quando i parcheggi interni alla struttura sono stati resi off limits fino alle 17 se non per personale primario e dirigenti medici. Una decisione che, di fatto, impedisce a molti dipendenti (tra cui Oss e infermieri) di lasciare l’auto all’interno dell’area dell’istituto. Il risultato è un aumento della pressione sulle strade circostanti, dove gli spazi per la sosta sono già limitati. «Chi lavora dentro l’Inrca non può più parcheggiare all’interno e questo ha creato enormi difficoltà nelle zone limitrofe», ha sottolineato.
Da qui il fenomeno della sosta selvaggia nelle vie vicine alla struttura. Tra le criticità segnalate anche la velocità della auto in via Montagnola: «Sembra una pista di Formula 1 Sosta selvaggia attorno all’Inrca, Fava: via Montagnola è una “pista di Formula 1» ha detto Fava. Altra questione riguarda l’assenza di strisce pedonali tra il parcheggio esterno dell’Inrca e l’ingresso dell’ospedale: «chi riesce a lasciare l’auto, poi non attraversa in sicurezza».
A replicare è stato l’assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini, che ha chiarito come l’area del parcheggio sia di proprietà dell’ospedale, e che quindi eventuali ampliamenti o interventi strutturali dipendono direttamente dall’ente. «Difetti manutentivi o carenza di spazi sono problemi difficilmente risolvibili dal Comune – ha spiegato – se non suggerendo all’Inrca un’interlocuzione per ampliare il parcheggio, considerando che le aree a monte sono di proprietà dell’istituto». Tombolini ha però ricordato anche il quadro più ampio legato al futuro della struttura. «Non so se strategia e momento siano quelli giusti per investimenti di questo tipo», ha osservato, richiamando l’orientamento della Regione e dello stesso Inrca verso un trasferimento della struttura nell’area di Ancona sud.
Un intervento, quindi, che potrebbe non rientrare nelle prospettive dell’ente sanitario. Nel frattempo, però, il Comune si muoverà su alcune criticità immediate. I tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo nella zona, in particolare per verificare l’assenza delle strisce pedonali tra il parcheggio e il marciapiede. «In pochi giorni – ha assicurato l’assessore – provvederemo a risolvere questo problema».
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