Da aprile alla Ast Ancona cambia il modo di seguire i pazienti oncologici. Arriva il Case Manager, un professionista che accompagna il paziente passo passo tra esami, controlli e accertamenti, coordinando tutto tra ospedale e territorio. L’obiettivo è semplice: nessuno deve più perdersi nel labirinto delle prenotazioni e dei follow-up.
Con il nuovo modello di presa in carico (Pic), la struttura sanitaria si farà carico di programmare tutte le visite previste dai Piani Diagnostici Terapeutici Assistenziali (Pdta), con agende dedicate e tempi rispettati. Questo significa meno stress per i pazienti e i loro familiari, più continuità nelle cure e un percorso più fluido, senza pause burocratiche tra una prestazione e l’altra.
Il modello, pensato anche per monitorare il carico reale dei servizi e ridurre il sovraffollamento agli sportelli e telefonate al Cup, potrebbe presto estendersi anche all’area pediatrica. L’idea è chiara: mettere il paziente al centro, facilitare la vita a chi già affronta sfide importanti e trasformare la presa in carico oncologica in un percorso realmente guidato.
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