Circolava con targhe straniere contraffatte, auto sequestrata e presunti autori denunciati in concorso per ricettazione e falso. È solo l’ultima delle operazioni poste in essere nel 2026 dalla Polizia locale di Castelfidardo. Un’indagine che ha portato alla scoperta di un veicolo in transito con targhe straniere accuratamente contraffatte ma che, ad un attento controllo degli agenti, è risultato avere alterazioni dei sistemi di sicurezza rispetto a quelle in uso nella nazione di origine. Le indagini, scaturite nel corso degli ordinari controlli del territorio, hanno permesso di accertare che la targa tedesca montata su una costosa berlina, aveva codici alfanumerici contraffatti e, pertanto, non risultava reperibile nei terminali in uso alle forze di polizia cosicché il sospetto si è via via trasformato in certezza facendo scattare il blitz in una via della periferia di Castelfidardo che ha portato al sequestro dell’auto, delle targhe e alla contestazione di sanzioni amministrative per un totale di 2.000 euro, nonché il deferimento in concorso di tre persone all’autorità giudiziaria per i reati di ricettazione e falso.
Dello stesso tenore l’indagine posta in essere a carico di un cittadino straniero che al fine di eludere il pagamento di un fermo fiscale gravante sul proprio veicolo con targa italiana, lo esportava in un paese straniero Ue senza procedere preventivamente alle formalità di radiazione del mezzo al fine di rivenderlo ad un cittadino residente in Romania che, dopo averlo immatricolato con targhe rumene, lo cedeva in comodato al precedente proprietario facendo scattare a carico dello stesso una denuncia a piede libero per truffa aggravata ai danni dello Stato e cumulando sanzioni amministrative per un ammontare di 3.000 euro.
Con l’ausilio dell’Agenzia delle Dogane di Ancona è stata invece posta fine alla circolazione di un veicolo con targa estera utilizzato da un cittadino residente in Italia senza che lo stesso avesse provveduto al pagamento dei dazi doganali previsti dalla legge. Anche a carico dei conducenti di otto autovetture con targhe estere ma di proprietà di cittadini residenti in Italia, sono scattati analoghi sequestri amministrativi con relative sanzioni previste per non avere nazionalizzato i veicoli nei termini di legge. Il sindaco Roberto Ascani si è complimentato per le brillanti operazioni coordinate dal comandante della Pl di Castelfidardo, Paolo Tondini, ed ha voluto sottolineare come l’intensificazione dei controlli di polizia stradale non siano solo funzionali alla salvaguardia della circolazione, ma si inseriscano in un più ampio progetto di sicurezza urbana. Anche grazie all’uso di veicoli con targhe contraffatte, i malintenzionati stanno colpendo il territorio marchigiano con l’odioso fenomeno delle truffe agli anziani e per le quali il primo cittadino invita la cittadinanza a richiedere sempre l’intervento delle forze dell’ordine attraverso una telefonata al numero unico di emergenza 112.
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