Mercato di piazza d’Armi, slittano i lavori:
ok a variante per spazi interni

ANCONA - Fine lavori previsto per agosto. L'aggiornamento nasce dal confronto con gli operatori economici

Il rendering del mercato (Archivio)

Il nuovo mercato di piazza d’Armi compie un passo avanti: la giunta approva la seconda variante al progetto del primo lotto della riqualificazione.
Un aggiornamento che riguarda soprattutto gli spazi interni della struttura e che nasce dal confronto con gli operatori economici destinati a lavorare nel mercato. L’obiettivo è rendere la struttura più funzionale, moderna e adatta alle esigenze di chi la utilizzerà ogni giorno.

«Con questo atto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini – rendiamo il progetto del nuovo mercato di piazza d’Armi più vicino alle esigenze reali di chi lo vivrà quotidianamente. Dopo il confronto con le associazioni di categoria e con gli operatori, la variante interviene sulle parti interne per migliorare l’organizzazione degli spazi, la dotazione impiantistica, la qualità dei servizi e la funzionalità complessiva della struttura». Un passaggio che punta a consegnare alla città un mercato più efficiente e più accogliente, sia per chi lavora all’interno sia per il pubblico. Tra le principali modifiche previste figurano il nuovo layout delle pescherie con ambienti di servizio dedicati agli operatori, la riorganizzazione dell’area ortofrutta con l’inserimento di una caffetteria-bar, l’aggiornamento dell’area box e il rafforzamento interno di alcune pareti. Previsti anche l’adeguamento della cabina elettrica, la revisione degli impianti di scarico e di approvvigionamento idrico, l’aggiornamento degli impianti elettrici e del sistema fotovoltaico, oltre al miglioramento dei bagni comuni e ad altre migliorie condivise con l’amministrazione.

I lavori al mercato di piazza d’Armi (Archivio)

La variante comporta un incremento dei lavori di circa 650mila euro, risorse che verranno reperite all’interno del quadro economico già approvato attraverso fondi destinati a imprevisti, economie da appalto e risoluzione delle interferenze. Si aggiorna anche il cronoprogramma dei lavori, con uno slittamento di circa un mese e mezzo, mentre la delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile per permettere la prosecuzione del cantiere. «Stiamo lavorando per accompagnare la fase finale dei lavori e consentire il passaggio alla nuova struttura – aggiunge Stefano Tombolini –. Da fine agosto, con la conclusione del cantiere, gli operatori potranno iniziare il trasferimento nel nuovo mercato».

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