La chiusura della vasca grande della piscina comunale dopo i controlli dell’Arpam accende il dibattito sulla sicurezza degli impianti pubblici a Osimo. Secondo le Liste civiche di Osimo, è legittimo chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale: “quando sono stati effettuati gli ultimi controlli ordinari?” “Quali interventi di manutenzione erano stati programmati?” E soprattutto “perché si è arrivati alla chiusura della vasca soltanto dopo un’ispezione?” La gestione di un impianto sportivo, dicono, non può basarsi sulle emergenze, ma su monitoraggi costanti e su una programmazione seria. Serve, secondo le civiche, anche una comunicazione chiara verso i cittadini, per evitare che utenti e società sportive si trovino improvvisamente di fronte a disagi e sospensioni delle attività.
Le liste civiche, con il coordinamento politico guidato da Monica Bordoni e Tommaso Agostinelli, chiedono che si faccia piena chiarezza su quanto accaduto e sulle azioni previste per evitare il ripetersi di episodi simili. «Come possiamo presentarci come “città dello sport” se poi accadono situazioni come questa?» è la domanda che pongono. La richiesta è anche quella di aumentare in modo significativo le risorse destinate alla piscina comunale, almeno raddoppiando i fondi oggi previsti. Secondo le liste civiche, inoltre, i bandi di gestione dovrebbero essere trasparenti e accessibili a tutti, con una prospettiva pluriennale capace di consentire investimenti e manutenzioni adeguate.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati