Il rumore dell’autostrada torna al centro dell’attenzione a Senigallia e finisce sul tavolo della Prefettura di Ancona. Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta una riunione di coordinamento proprio nella sede del Prefettura di Ancona, convocata per affrontare le segnalazioni arrivate dai residenti che vivono vicino alla carreggiata sud dell’A14. Da alcuni mesi i cittadini denunciano anomale emissioni sonore nel tratto compreso tra il cavalcavia Rio Morignano e la galleria Colline del Cavallo. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Senigallia, del concessionario Autostrade per l’Italia, oltre ai tecnici di Ast Ancona e Arpam, chiamati a contribuire alla valutazione della situazione.
Durante il confronto, i tecnici di Autostrade per l’Italia hanno spiegato di aver già effettuato una serie di rilievi per individuare la causa del problema acustico segnalato dall’amministrazione comunale e dai residenti. Secondo le verifiche, l’origine del rumore sarebbe legata alla tipologia dei giunti presenti in quel tratto dell’autostrada, elementi strutturali che con il passaggio dei veicoli possono generare vibrazioni e suoni più intensi rispetto alla norma. Un fenomeno che negli ultimi mesi è stato percepito con particolare insistenza da chi abita nelle zone più vicine alla carreggiata.
La società concessionaria ha inoltre comunicato di aver già individuato una soluzione tecnica in grado di eliminare la criticità. Il progetto, spiegano, è stato elaborato ed è attualmente in attesa delle certificazioni necessarie. Se i tempi burocratici lo permetteranno, i lavori potrebbero partire già dalla prossima primavera, compatibilmente con le finestre di interruzione dei cantieri già programmati sulla rete autostradale. Nel frattempo, Autostrade per l’Italia si è impegnata a fornire aggiornamenti costanti sul cronoprogramma degli interventi al Comune di Senigallia e, per conoscenza, anche alla Prefettura di Ancona.
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