L’elenco delle strade vicinali di uso pubblico di Ancona risale al 1983. Nel corso degli anni è cambiata la situazione giuridica di alcune vie recentemente aperte all’uso pubblico, e di altre sono state declassificate a private, essendo il transito sulle stesse ad uso dei soli frontisti. Il Comune ha pertanto ritenuto di dover procedere ad un aggiornamento curato da un gruppo di lavoro composto dall’Ufficio patrimonio, la Polizia locale e l’Ufficio traffico. In nuova delibera di giunta, attesa a breve, saranno ridefinite quali strade mantengono l’uso pubblico e quali vengono declassificate a private. Sono queste in sintesi le novità annunciate dall’assessore Stefano Tombolini questa mattina in Consiglio comunale nel rispondere a una interrogazione a tema presentata dal consigliere Andrea Vecchi.
Il rappresentante del Pd ha segnalato il grande fermento tra i cittadini, in particolare tra quelli residenti nei borghi in attesa di capire che ricadute, a partire dai costi di manutenzione, avrà sui privati tutta l’operazione iniziata un anno fa con l’approvazione del regolamento sulle strade vicinali. L’assessore ha chiarito che si prevede l’impegno del Comune di acquisire due strade rendendole comunali e di contribuire economicamente alle altre (dal 30 al 50%) previa costituzione di un consorzio tra frontisti. Il consigliere Vecchi ha sottolinea le complessità pratiche, portando come esempio la strada del Ghettarello verso Torrette, dove i frontisti sono pochi ma i costi manutentivi elevati.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati