Luci nuove per la Mole
in un percorso di Ancona by night

A POCHI GIORNI dalla pronuncia del Ministero sulla candidatura a Capitale della Cultura 2028, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione della consigliera Fabiola Fava (FdI) per rendere il monumento ancora più riconoscibile e suggestivo. Per l’assessore Marta Paraventi il progetto «ha una valenza simbolica», si integra nel piano di illuminazione già sviluppato per la città e «si coordina con i lavori di restauro in corso»

La Mole Vanvitelliana

Una nuova e più suggestiva illuminazione per la Mole Vanvitelliana da studaire nell’ambito di un organico progetto di valorizzazione notturna della città, pensato, per dirla come l’assessora Marta Paraventi, per impreziosire «un percorso di Ancona by night». Il Consiglio comunale dorico ha approvato oggi all’unanimità la mozione promossa dalla consigliera di maggioranza Fabiola Fava (FdI) per realizzare il progetto che si trova tratteggiato nel dossier  della candidatura di Ancona a Capitale della Cultura italiana 2028, il cui esito ministeriale è atteso a giorni. L’obiettivo è rendere il monumento ancora più riconoscibile e suggestivo, soprattutto nelle ore serali.

Fabiola Fava

Nel presentare la mozione, Fava ha ricordato il valore storico e architettonico della Mole, progettata nel 1732 dall’architetto Luigi Vanvitelli su commissione di Papa Clemente XII. Il monumento, ha sottolineato, è «il primo che si vede venendo dal nord della città» e con la sua mozione ha chiesto alla giunta di valutare un’illuminazione adeguata, «affinché ne venga fuori sempre di più la sua unicità», anche in coerenza con il concept «da mare a mare che caratterizza l’identità di Ancona, conosciuta anche come la città dei due soli che all’alba e al tramonto risplendono sul mare». La proposta ha raccolto consenso bipartisan.  Il consigliere Carlo Pesaresi (Diamoci del Noi) ha annunciato il voto favorevole dell’opposizione, mentre Angelica Lupacchini (FdI) dai banchi di maggioranza ha evidenziato l’importanza di valorizzare la Mole anche dal punto di vista visivo, soprattutto in vista della conclusione dei lavori di restauro prevista entro il 2028. La consigliera di minoranza Susanna Dini (Pd) ha domandato se esista già la copertura finanziaria per realizzare il progetto.

Marta Paraventi

L’assessora Marta Paraventi ha accolto positivamente la proposta, precisando che «illuminare un monumento non è solamente un’attività tecnica, ma presuppone una progettazione con una valenza simbolica». Ha confermato che il progetto si integra nel piano di illuminazione già sviluppato dalla città negli ultimi anni e si coordina con i lavori di restauro in corso, impegnandosi a «puntarci e programmare l’attività» una volta approvata formalmente la mozione considerato che è già sul tavolo il progetto di illuminazione per Porta Pia. Nella stessa seduta, oggi il Consiglio ha inoltre approvato all’unanimità la variante urbanistica per un nuovo capannone della nautica di lusso a Marina Dorica di Cantieri per le Marche, mentre è stata respinta una mozione del Pd sul nuovo regolamento per i social media del Comune.

(Redazione CA)

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