Parcheggio San Martino, Tombolini:
«Puntiamo a più posti auto
e ad un’opera in pareggio economico»

ANCONA – L’assessore ai lavori pubblici oggi in aula ha spiegato i motivi del cambio di rotta che apre al project financing. La capogruppo Pd Dini: «Si definisca una traccia effettiva per questo progetto, i prezzi del posteggio saranno economici? Il Comune non è un imprenditore ma deve dare un servizio ai cittadini»

L’area del parcheggio San Martino

Ha riproposto all’attenzione dell’Amministrazione comunale la stessa interrogazione già presentata nel gennaio 2024, chiedendo a che punto fosse il progetto del parcheggio San Martino. La capogruppo del Pd Susanna Dini ha spiegato di averla «rifatta praticamente identica» dopo aver appreso che l’orientamento era cambiato e che si stava valutando un project financing, con il passaggio della gestione del progetto all’assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini.

Stefano Tombolini

L’assessore Tombolini, stamattina nell’aula del Consiglio comunale di Ancona, ha spiegato che il progetto presenta «gravi criticità» economiche, con un quadro tecnico-economico «non convergente con un piano finanziario sostenibile» né da un soggetto privato né pubblico. Il nodo principale riguarda i resti dell’ex caserma lungo via Torrioni, la cui demolizione potrebbe ridurre i costi e aumentare i posti auto. A tal fine, il 18 febbraio si è tenuto un incontro con la Soprintendenza per avviare la rimozione del vincolo apposto nel 2012, con l’obiettivo di concludere questa fase entro «il primo semestre di quest’anno. Completata la pre-analisi con la Soprintendenza, l’Amministrazione comunale intende avviare una rivisitazione del progetto, cercando di aumentare le capacità di parcheggio», esplorando anche percorsi per ridurre i costi di realizzazione. L’obiettivo minimo dichiarato dall’assessore è quello di rendere l’opera almeno in pareggio economico, sottolineando che «un imprenditore chiudere un’operazione a zero sicuramente non la ritiene percorribile».

Susanna Dini

La consigliera d’opposizione Dini ha replicato ripercorrendo la cronistoria di cambi di rotta — dalla proposta di parcheggi alternativi in piazza Pertini nel 2024, alla commissione di un nuovo progetto, fino alle ultime linee di indirizzo di fine 2025 — concludendo che «questa cronistoria su San Martino parla da sola». Ha ricordato che il progetto originale risaliva al 2019 e ha ribadito che «il Comune non è un imprenditore, ma il Comune deve dare un servizio ai cittadini» domandandosi se i prezzi del posteggio «saranno economici» ed auspicando che si definisca finalmente «una traccia effettiva» per questo parcheggio.

(Redazione CA)

 

Parcheggio San Martino, riprende quota il progetto con costi unitari ridotti e gestione efficientata

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