Sversamenti a mare:
Maxi piano da 35 milioni

FALCONARA – Presentato il piano per ridurre gli scarichi lungo la costa tra Palombina e la raffineria Api

La presentazione del progetto

Stop agli sversamenti a mare: presentato il piano per il litorale di Falconara, lavori dall’inverno 2026. Il progetto è stato illustrato questa mattina al Castello nel corso di una conferenza stampa con il sindaco Stefania Signorini, i vertici di VivaServizi e amministratori locali. Sul tavolo un piano infrastrutturale destinato a migliorare la gestione delle acque reflue e ridurre i versamenti in mare che, soprattutto durante le piogge intense, possono provocare divieti temporanei di balneazione lungo la costa.

Gli interventi rientrano in un programma avviato nel 2019 e riguardano la rete fognaria e gli impianti di depurazione lungo la costa tra Ancona e Falconara Marittima. Il piano è suddiviso in tre lotti: il primo interessa la zona di Palombina Nuova, nel territorio dorico, mentre il secondo e il terzo coinvolgono direttamente il tratto di litorale tra Palombina Vecchia e la raffineria Api. Per Falconara l’investimento previsto è di circa 35 milioni di euro, con lavori destinati a partire nell’inverno 2026-2027 e una durata complessiva stimata in quattro anni, anche se gli interventi saranno realizzati per stralci funzionali così da rendere visibili i primi miglioramenti già durante il percorso.

Il progetto è nella fase conclusiva dell’iter autorizzativo: la conferenza di servizi istruttoria si è già chiusa e ora si attende quella decisoria, prevista entro la fine di giugno. Alcune prescrizioni tecniche hanno richiesto approfondimenti, tra cui la caratterizzazione dei materiali di scavo che saranno riutilizzati per il ripascimento della spiaggia, evitando il conferimento in discarica. «Il progetto per l’eliminazione degli sversamenti a mare è il risultato di un percorso lungo e complesso», ha spiegato Stefania Signorini, sottolineando il lavoro congiunto con Ancona e con VivaServizi. Il direttore generale Moreno Clementi ha ricordato che l’intervento è allo studio da circa sette anni e comporta una notevole complessità tecnica e amministrativa. Per il presidente Andrea Dotti «questo non è un progetto, ma il progetto», mentre il responsabile del procedimento Lorenzo Burzacca ha illustrato gli aspetti tecnici: la posa di un collettore lungo due chilometri sotto la spiaggia e il recupero di quattro pontili, a cui se ne aggiungeranno altri due pedonabili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X