Quando i libri prendono voce:
studenti raccontano storie al pubblico

JESI – Prosegue il festival LibrInCittà con le Fiere dedicate agli studenti, protagonisti di presentazioni creative dei testi letti

(Archivio)

I libri escono dalle pagine e diventano voce, idee e creatività nelle mani degli studenti. Prosegue dalla fine di febbraio il festival “LibrInCittà” 2026, promosso dal Comune di Jesi e finanziato dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del progetto “Fatti di storie – #JesiLegge”. Un’iniziativa che punta a rafforzare il valore della lettura come leva di crescita culturale e personale, rendendola un’abitudine diffusa e condivisa. Non solo promozione, ma un vero investimento sul futuro dei più giovani.

Tra gli appuntamenti più attesi spiccano le due Fiere del libro, dove i protagonisti sono direttamente bambini, ragazzi e ragazze. Saranno loro a presentare al pubblico i volumi letti durante l’anno, rielaborandone contenuti e significati con modalità originali e creative, guidati dai docenti. I temi scelti seguono il filo conduttore del festival, dedicato alla città e al rapporto con la natura, oppure nascono da percorsi affrontati in classe. Un’occasione per trasformare la lettura in esperienza viva, capace di generare confronto e consapevolezza.

Le Fiere, a ingresso libero, si terranno al Palazzo dei Convegni. Il primo ciclo è in programma giovedì 19 e venerdì 20 marzo, con gli elaborati delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei quattro istituti comprensivi cittadini: Carlo Urbani, Federico II, Lorenzo Lotto e San Francesco. Seguirà il secondo appuntamento il 26 e 27 marzo, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, tra cui il Liceo E. Mannucci, l’Iis G. Galilei, il Liceo L. Da Vinci, l’Iis Marconi-Pieralisi e il Liceo V. Emanuele II. Tutte realtà unite da un impegno comune: fare della lettura un patrimonio condiviso e accessibile.

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