Musica pubblica e “Totem” hi-tech:
la nuova scommessa per l’estate

ANCONA - L'assessore Battino: «Creiamo occasioni reali per chi vuole esprimersi». Una delibera introduce un sistema strutturato per sostenere il talento e la formazione professionale dei giovani

Marco Battino

Sarà una piattaforma digitale a gestire accessi e autorizzazioni per le esibizioni musicali negli spazi pubblici, coordinando le attività con il calendario cittadino.
Nelle aree individuate per le performance saranno inoltre installati dispositivi musicali attrezzati, i cosiddetti “Totem”, che permetteranno agli artisti di esibirsi anche senza dotazioni tecniche proprie, con livelli sonori già impostati per rispettare i limiti previsti.
Con una delibera approvata oggi dalla Giunta Comunale, Ancona introduce un sistema strutturato per la musica dal vivo negli spazi urbani, che rende più accessibile l’esibizione, sostiene i giovani artisti e amplia la presenza di proposte musicali in città.
«Mettiamo a disposizione strumenti concreti per permettere agli artisti di esibirsi con maggiore facilità e nel rispetto delle regole. Dare spazio alla musica e ai linguaggi dei giovani significa riconoscere che in città ci sono energie, idee, voglia di mettersi in gioco e di confrontarsi con la qualità. Con questo progetto creiamo occasioni reali per chi vuole esprimersi e contribuire alla vita culturale di Ancona», dichiara l’Assessore alle Politiche giovanili e all’Economia della notte Marco Battino.

Il progetto approvato dall’esecutivo di Palazzo del Popolo è sperimentale ed è collegato al percorso Mosaic, che nasce da un bando promosso da Anci insieme alla Presidenza del Consiglio – Dipartimento Politiche Giovanili, da cui si è sviluppato il centro polifunzionale in fase di sviluppo nel quartiere Ponterosso, pensato come spazio dedicato alla musica, al digitale e alle nuove competenze, con percorsi rivolti ai giovani per la formazione e la crescita artistica e professionale.
La durata minima della sperimentazione è di sei mesi, nel corso dei quali è previsto l’utilizzo di spazi pubblici attrezzati per esibizioni musicali autonome. Al termine dei sei mesi l’Amministrazione valuterà i risultati sulla base dell’utilizzo effettivo delle attrezzature e del numero delle esibizioni realizzate, per gli sviluppi del progetto.
Gli spazi saranno individuati in coerenza con il nuovo regolamento comunale per le arti di strada e secondo criteri di sostenibilità e compatibilità con il contesto urbano, così da garantire una fruizione equilibrata e rispettosa dei luoghi.

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