di Sabrina Marinelli
Falconara al fianco di Montemarciano e Senigallia per la battaglia all’erosione costiera. Seppure sia già riuscita a mettere in sicurezza il proprio tratto di arenile, la sindaca Stefania Signorini è solidale con i colleghi, pronta a sostenerli nell’interesse del territorio.
«L’intervento sulle scogliere tra Senigallia, Montemarciano e fino alla foce dell’Esino rientra in una visione più ampia di difesa della costa – ricorda la sindaca di Falconara -. Già la Regione Marche ha impostato su scala sovracomunale la protezione del litorale tra Falconara e Montemarciano, un progetto che ha la sua naturale prosecuzione a Senigallia. Si tratta di un tema che richiede una strategia unitaria lungo tutto il litorale».
E’ d’accordo, quindi, sul fatto di fare fronte comune. «Per quanto riguarda Falconara negli anni scorsi sono già state realizzate le scogliere davanti all’area ex Montedison, grazie a un finanziamento di Rfi finalizzato alla protezione della linea ferroviaria, sempre nell’ambito del progetto regionale per la protezione delle spiagge di Falconara e Montemarciano – ricorda -. Con quell’intervento oggi tutta la costa falconarese a nord della foce dell’Esino risulta protetta. Questo però non significa che non ci sia la massima disponibilità a collaborare con i Comuni vicini. Con i sindaci Massimo Olivetti e Maurizio Grilli c’è un confronto costante e siamo pronti a sostenere le loro richieste, perché la difesa della costa riguarda un sistema territoriale unico. Lo abbiamo già dimostrato anche sul tema del ripascimento, quando abbiamo dato piena disponibilità al Comune di Montemarciano per valutare l’utilizzo della ghiaia in eccesso alla foce dell’Esino».
A richiedere un intervento definitivo e di ampio raggio nei giorni scorsi era stata Elena Campagnolo, assessore all’Ambiente del Comune di Senigallia alle prese con l’ennesimo intervento tampone al Ciarnin.
Nel tratto che si affaccia davanti al lungomare Da Vinci, l’arenile è sempre più soggetto a erosione e nei mesi invernali si ricopre di ghiaia che arriva da sud. Prima di ogni stagione turistica il Comune la deve rimuovere dalla spiaggia di velluto.
Il sindaco di Montemarciano si è subito dimostrato disponibile e lo stesso ora la sindaca di Falconara, che aggiunge: «I nostri territori sono contigui e, quando si parla di erosione, è fondamentale lavorare insieme. Per questo riteniamo necessario continuare su questa strada, aprendo tavoli tecnici con la Regione e con tutti i soggetti coinvolti, per individuare soluzioni efficaci e rapide. La tutela del litorale è una priorità che richiede collaborazione istituzionale e una visione condivisa, nell’interesse di tutto il territorio».
Basta erosione e interventi tampone. Al Ciarnin vogliono le scogliere
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