Jesi diventa il cuore del dibattito ambientale delle Marche. Sabato 28 marzo la città ospita la II Assemblea Regionale degli Stati Generali dell’Ambiente, un appuntamento aperto a cittadini, associazioni, imprese, tecnici e amministratori per discutere il futuro delle politiche ambientali regionali e il nuovo Piano di gestione dei rifiuti. L’incontro si svolge nella Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni, in Corso Giacomo Matteotti, e rappresenta un’occasione per mettere a confronto dati, esperienze e proposte concrete. L’iniziativa, promossa da Marche a Rifiuti Zero Ets e da un network di organizzazioni ambientaliste, è ospitata dal Comune di Jesi e ha ricevuto il patrocinio della Regione Marche, del Consiglio regionale e dell’Associazione nazionale Comuni virtuosi.
Al centro del dibattito ci saranno temi come prevenzione, riduzione, riuso e riciclo, oltre ai modelli alternativi di gestione dei rifiuti e all’impiantistica. Tra gli ospiti attesi spiccano Paolo Contò, tra i principali esperti italiani di raccolta differenziata e tariffazione puntuale, e Raphael Rossi, da anni impegnato nella gestione pubblica dei servizi ambientali e in percorsi di innovazione e legalità. Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo sottolinea l’importanza del dialogo: «La sfida per la sostenibilità ambientale si vince attraverso la condivisione tra istituzioni e cittadini. Ospitare questo evento ci permette di evidenziare criticità, analizzare dati e valutare alternative più sostenibili rispetto al Piano regionale».
L’assemblea si propone come un momento di partecipazione reale, dove istituzioni e società civile possono confrontarsi sulle prospettive della regione. Il territorio marchigiano torna al centro dell’attenzione dopo anni di sperimentazioni e iniziative di rilievo, ribadendo il ruolo dei cittadini e delle imprese nella costruzione di strategie concrete per l’ambiente. L’incontro a Jesi conferma che trasparenza, collaborazione e strumenti condivisi restano le parole chiave per affrontare le sfide ambientali della regione, con l’obiettivo di rendere la gestione dei rifiuti più efficiente, sostenibile e inclusiva.
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