Tre simboli già ufficializzati per le Comunali di Loreto: due che riprendono lo skyline della città mariana con la Basilica della Santa Casa, uno che, nel rigore delle forme, richiamo il verde, bianco e rosso del tricolore.
Le elezioni amministrative 2026 si terranno i prossimi 24 e 25 maggio e si stanno delineando tre candidature principali nella città mariana. La novità è che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo decidendo di partecipate alla competizione elettorale anche Sauro Longhi, 71 anni, l’ex rettore delle Politecnica delle Marche. In attesa di presentarsi in una conferenza stampa, il docente universitario per ora ha svelato il logo della sua lista civica sui social dai toni azzurri e gialli che richiama i monumenti della città, annunciando ‘un progetto per il futuro di Loreto’.
Anna Maria Ragaini, avvocato di 72 anni, già candidata come consigliere comunale a Porto Recanati con il M5S, prosegue da settimane la sua campagna elettorale come candidata sindaca della lista ‘Loreto Progressista’, sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle e con la simpatia di Pd e Avs. Il simbolo di ‘Loreto Progressista’, molto stilizzato, si staglia su sfondo bianco e gioca sui colori della bandiera italiana. Al momento è l’unico che non presenta inserito il nome del candidato sindaco.
Il sindaco uscente Moreno Pieroni, odontotecnico di 65 anni, si ricandida con la lista civica che lui stesso ha contribuito a fondare. Loreto nel Cuore rilancia il suo logo storico con il profilo della città su sfondo arancione. «Crediamo in una Loreto viva, accogliente e autentica, capace di guardare al futuro senza perdere la propria identità. Insieme, con passione e responsabilità, continuiamo a costruire il domani» scrivono gli attivisti. Pieroni terrà una conferenza stampa di fine mandato il 31 marzo nella Sala consiliare, per fare il bilancio del lavoro svolto. A sostenerlo ci sarà anche Forza Italia, che ha scelto di appoggiarlo fin da subito, creando di fatto una frattura all’interno del centrodestra.
Resta aperto il rebus riguardante Fratelli d’Italia e Lega, che non hanno ancora sciolto la riserva sul proprio candidato sindaco. Non è chiaro se i due partiti di centrodestra presenteranno un nome autonomo oppure se decideranno di convergere su uno dei tre competitor già in campo.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati