Luigi Conte confermato
alla guida del Parco del Conero:
voto all’unanimità del nuovo direttivo

ANCONA - Il presidente uscente guiderà l'Ente fino al termine della legislatura regionale. Tra le priorità: l'iter per il passaggio a Parco Nazionale e la gestione del picco turistico estivo

Il Consiglio direttivo del parco del Conero

«Vedo tanto entusiasmo e voglia di contribuire a continuare a migliorare la percezione del Parco del Conero da parte dei residenti e poi dei turisti».
A dirlo è Luigi Conte indicato all’unanimità alla Presidenza dell’Ente Parco del Conero fino al termine della legislatura regionale da parte del nuovo consiglio direttivo.
«La ratifica della nomina spetta alla Regione Marche – dice Conte – e quindi l’ufficialità la avremo nei prossimi giorni ma intanto lavoreremo».
Luigi Conte proseguirà quindi il lavoro avviato nel dicembre del 2023 quando subentrò alla presidenza dopo le dimissioni di Daniele Silvetti.
«Grazie ad una struttura piccola, sottodimensionata rispetto alla pianta organica, ma estremamente competente e disponibile guidata dal Direttore Marco Zannini, abbiamo fatto un grande lavoro che intendiamo proseguire» aggiunge Conte che ha ringraziato i consiglieri uscenti. «Ricordo – ha proseguito – che tutti i consiglieri e perfino il presidente non percepiscono alcuna indennità, quindi, dedicano tempo ed energie al Parco con generoso spirito di servizio».
Fanno parte del consiglio direttivo oltre a Luigi Conte anche i riconfermati Giacomo Circelli che è stato proposto come vicepresidente, Valerio Temperini, Annamaria Ciccarelli, Mario Paolucci. Ad essi si aggiungono Elena Campagnolo, Vincenzo Caputo Barucchi, Federico Pini, Alessandro Mengarelli e Gilberto Stacchiotti.

Un suggestivo scorcio del Parco del Conero

Conte ha ragguagliato i consiglieri sull’iter in corso per far sì che il Parco del Conero da regionale diventi nazionale, la collaborazione con alcune associazioni fondamentali per la gestione del Parco, l’iter che porterà ad avere un nuovo soggetto a gestire il Centro Visite del Parco del Conero, il Teatro del Conero e l’Archeodromo del Conero, il respiro nazionale ed internazionale grazie al partenariato di cui l’Ente è parte in alcuni progetti legati alla tutela dell’ambiente, i proficui rapporti con le amministrazioni comunali e con la Regione Marche, la necessità di stabilizzare tre figure professionali che da qualche settimane hanno avviato il loro percorso professionale nello staff dell’Ente Parco.
«C’è tanto da fare, l’estate è alle porte e la pressione antropica sarà forte sull’ambiente. Noi continueremo come negli anni scorsi, anche attraverso iniziative pubbliche come il Festival del Parco, a prevedere iniziative formative e informative in collaborazione con i Comuni per ribadire l’importanza di tutelare questo scrigno di biodiversità adottando comportamenti responsabili e fruendo degli ambienti in sicurezza, restando in sentiero per l’incolumità propria e per il rispetto della natura».

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