Nuovo accosto per grandi navi da crociera al Molo Clementino, l’ Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha commissionato uno studio del traffico nell’area del porto di Ancona e analizzato poi i flussi attuali, le previsioni future in particolare crocieristiche e la stima degli impatti sulla viabilità in vista della possibile realizzazione dell’hub per le grandi navi da crociera. La campagna di monitoraggio del traffico veicolare svolta nel 2024 come anche lo studio del traffico crocieristico nel porto dorico sono stati allegati agli atti nella Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e Strategica e al Piano di fattibilità tecnica-economica per il banchinamento del fronte esterno del molo Clementino. La data per presentare le osservazioni alla Vas è prevista per il prossimo 4 aprile. L’elaborazione dei dati, proiettata al 2032, ipotizza volumi di traffico, per entità e distribuzione oraria, non impattante sulla viabilità del porto storico di Ancona.

I punti di rilevazione dei dati per lo studio sul traffico nel porto di Ancona nello studio di febbraio 2024
Il monitoraggio del traffico nel febbraio del 2024 ha riguardato diverse sezioni stradali dell’area portuale ed è stato effettuato per 72 ore consecutive, con conteggi dettagliati ogni 15 minuti. Ha fissato la fotografie dei flussi veicolari nello scaloto portuale dorico. I veicoli sono stati classificati in leggeri e pesanti, consentendo di analizzare non solo i volumi complessivi ma anche la composizione del traffico. I risultati mostrano che i maggiori carichi veicolari si concentrano lungo via Mattei (sezione T1) e sulla Banchina Nazario Sauro (sezione T2), con flussi nettamente superiori in direzione sud-ovest rispetto alla direzione nord-est. In particolare, la sezione T1 registra fino a 12.480 veicoli/giorno in direzione sud-ovest e 7.231 in direzione nord-est, mentre la sezione T2 raggiunge 9.922 veicoli/giorno verso sud-ovest e 4.733 verso nord-est. Le altre sezioni monitorate (T3 Banchina Giovanni da Chio e T4 Molo Santa Maria-banchina Nazario Sauro) presentano volumi di traffico inferiori, svolgendo un ruolo secondario nella distribuzione complessiva dei flussi portuali. Il traffico rilevato include una quota significativa di mezzi pesanti. Un aspetto che risulta particolarmente rilevante per le valutazioni ambientali, soprattutto in termini di rumore, qualità dell’aria e adeguatezza delle infrastrutture viarie esistenti.

I numeri del traffico della crociere integrati allo studio dell’Autorità portuale allegato agli atti per la procedura di Valutazione ambientale per il progetto di banchinamento del Molo Clementino
Un secondo studio si concetra sui traffici commerciali e croceristici e ricorda che il porto di Ancona nel 2024 ha movimentato circa 9,5 milioni di tonnellate di merci, con predominanza di traffico Ro-Ro e rinfuse liquide. Le previsioni indicano una crescita moderata e stabile dei traffici entro il 2032, con aumenti per tutte le principali categorie (Ro-Ro, container e rinfuse solide). Nel porto di Ancona il traffico crocieristico ha mostrato una forte crescita dal 2015 al 2019, un crollo nel 2020 per il Covid-19 e una ripresa progressiva fino al superamento dei livelli pre-pandemia nel 2024. La maggior parte dei passeggeri (circa l’80%) è costituita da transiti, mentre una quota minore (16,4%) utilizza Ancona come porto di imbarco/sbarco come tappa intermedia nelle rotte dell’Adriatico, tra porti come Venezia/Trieste e destinazioni balcaniche. Il traffico è stagionale, concentrato tra maggio e novembre, con picchi estivi. Le navi trasportano mediamente 1.800–1.900 passeggeri per scalo. Con la realizzazione del nuovo terminal crociere, il porto potrebbe crescere significativamente, viene specificato nello studi secondo lo studio commissionato da Adsp. «Nell’anno 2032, si immagina che le navi da crociera raggiungano mediamente il porto di Ancona ogni due giorni nel periodo tra maggio ed ottobre, secondo quello che avviene in altri porti italiani di simili caratteristiche (traffico superiore ai 100.000 passeggeri annui) – viene preventivato – Il nuovo Terminal Crociere nel 2032 permetterà al traffico di superare le 100 toccate annuali e di raggiungere un volume di passeggeri di poco inferiore alle 300.000 unità». Si stimano fino a 378.000 passeggeri nel 2040 e l’aumento viene collegato alla possibilità di accogliere navi più grandi e alla posizione strategica del porto nell’Adriatico.
Nel dettaglio, nell’ipotesi previsionale il traffico generato dai croceristi viene riferito a un giorno tipo di agosto, mese di punta, ipotizzando l’arrivo di una nave intorno alle 18 con circa 3.495 passeggeri tra imbarchi, sbarchi e transiti con due alternative di accesso previste. Di questi, circa 2.445 sono in transito e 1.050 sono passeggeri home-port, che raggiungono il terminal principalmente in auto privata (50%), con pullman (20%) o tramite stazione/aeroporto (30%). I passeggeri in auto privata utilizzeranno parcheggi di lunga sosta in aree retroportuali, con navette di collegamento al Terminal, per ottimizzare gli spazi portuali. Il nuovo terminal certo potrebbe generare traffico stradale aggiuntivo (circa 450 auto e 90 mezzi collettivi al giorno in entrambe le direzioni viene teorizzato), ma senza criticità rilevanti grazie anche alla ottimizzazioni del trasporto pubblico e dell’organizzazione degli accessi. Viene suggerito che per il trasporto pubblico si potrebbe prevedere una revisione delle Linee 10 e 20 esistenti, senza aumentare le risorse attuali, ritenuta sufficiente data la limitata utenza potenziale del Molo Clementino. L’analisi conclude in sostanza che il traffico prodotto dal nuovo accosto non dovrebbe congestionare l’area portuale, grazie alla scarsa sovrapposizione oraria con il traffico già esistente legato ai traghetti Ro-Pax e alle attività di Fincantieri. Inoltre, lo spostamento del traffico traghetti extra-Schengen verso il porto commerciale e il potenziamento del trasporto pubblico potrebbero addirittura ridurre complessivamente il traffico nel porto storico, incentivando anche una maggiore quota di spostamenti con mezzi collettivi.
(Redazione CA)
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati