La giunta comunale ha approvato l’affidamento all’Erap Marche della gestione di tre alloggi di proprietà comunale destinati ai Servizi sociali, individuati per la realizzazione del progetto sperimentale “Nuove Radici”, rivolto a nuclei monogenitoriali con figli, in condizioni di disagio socio-economico e abitativo.
L’intervento si inserisce in un quadro caratterizzato da un aumento costante delle richieste di sostegno abitativo e dalla necessità di rafforzare strumenti di risposta efficaci e strutturati.
Gli alloggi, situati in via Astagno e recentemente oggetto di interventi di manutenzione straordinaria, saranno assegnati a nuclei che hanno già concluso percorsi di cohousing e che necessitano di una fase ulteriore verso l’autonomia. La permanenza è prevista per 12 mesi, con possibilità di estensione fino a un massimo di 24 mesi, sulla base di un progetto personalizzato condiviso con i Servizi socio-educativi e formalizzato attraverso un Patto socio-assistenziale.
La gestione affidata all’Erap Marche consentirà un coordinamento più efficace tra patrimonio abitativo e servizi territoriali, garantendo continuità operativa e un utilizzo ottimale degli immobili destinati all’emergenza abitativa, in coerenza con le convenzioni già in essere tra i due enti.
«Con “Nuove Radici” accompagniamo famiglie che hanno già intrapreso un percorso verso una dimensione di maggiore autonomia e stabilità – afferma l’Assessore alla Famiglia Orlanda Latini –. È una scelta che mette al centro la famiglia come primo presidio sociale, sostenendola nel momento in cui deve consolidare il proprio percorso e ritrovare piena autonomia. Offrire strumenti concreti significa rafforzare la responsabilità individuale e il ruolo della comunità, creando condizioni perché ciascuno possa costruire il proprio futuro su basi solide».
«Questo progetto rappresenta un passaggio concreto tra il sostegno iniziale e l’autonomia abitativa – sottolinea l’Assessore ai Servizi sociali Manuela Caucci –. Il lavoro integrato tra Servizi sociali, Ats 11 ed Erap Marche consente di seguire i nuclei in modo continuativo, con obiettivi chiari e tempi definiti, rafforzando un modello di welfare che investe sulle persone e sulla capacità delle comunità di includere».
Il progetto “Nuove Radici”, già approvato dalla giunta nei mesi scorsi, punta a consolidare i risultati raggiunti nei percorsi di coabitazione e a favorire l’inserimento stabile nel mercato abitativo, anche attraverso azioni di accompagnamento sociale e di integrazione nel contesto di quartiere.
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