Si aprono le porte dei mestieri dello spettacolo a Montemarciano con l’avvio della call per partecipare a Tok Tok – Bussare alle Marche.
Si tratta di un nuovo progetto che offre percorsi formativi gratuiti dedicati a chi sogna di lavorare nel mondo del teatro e delle arti performative, rendendo accessibili ai giovani le competenze tecniche e artistiche del settore.
Ideato dalla compagnia Asini Bardasci di Filippo Paolasini e finanziato dalla Regione Marche – Politiche giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale con il Fnpg 2023, Tok Tok trova casa nel Comune di Montemarciano, ente capofila e promotore del progetto.
Il percorso, completamente gratuito e riservato a ragazzi tra i 16 e i 35 anni, vuole rendere accessibile a tutti l’esperienza diretta dei mestieri dello spettacolo: recitazione, scenotecnica, light design, costumeria, audio design, drammaturgia, trucco e parrucco, organizzazione di eventi. Una vera e propria palestra di creatività e formazione, dove i giovani potranno sperimentare concretamente il lavoro di scena insieme a professionisti provenienti dal panorama regionale e nazionale.
I docenti coinvolti rappresentano eccellenze del territorio e del teatro contemporaneo, con collaborazioni che spaziano dalla Fondazione Pergolesi Spontini all’Amat – Associazione Marchigiana Attività Teatrali, fino a realtà artistiche di rilievo nazionale come la compagnia Motus e lo stand-up comedian Xhuliano Dule, insieme a molti altri che verranno presentati nelle prossime settimane.
Accanto ai laboratori, il progetto prevede i “Caffè Tok Tok”, momenti di dialogo e incontro curati dal Collettivo Collegamenti, partner del progetto insieme al Comune di Montemarciano.
Un’occasione aperta alla comunità per riflettere sul teatro contemporaneo, condividere esperienze e costruire nuove connessioni tra generazioni e territori.
«Tok Tok nasce per offrire ai giovani la possibilità di vivere dall’interno l’esperienza del teatro e dei suoi mestieri – spiega Filippo Paolasini, ideatore del progetto – La gratuità dei laboratori è una scelta precisa: vogliamo che chiunque, indipendentemente dalle proprie condizioni, possa accedere a un percorso di crescita personale e professionale. Le storie dei borghi marchigiani diventano materia viva di formazione e di racconto, perché solo trasformandole insieme possiamo restituire futuro alle tradizioni e alle nuove generazioni».
Per informazioni: Comune di Montemarciano (071 9163326) o Filippo Paolasini (339 4518693)
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