Abbandono selvaggio di rifiuti,
Legambiente: «Serve maggior senso
civico e gli illeciti vanno segnalati»

OSIMO – Il Circolo ambientalista osimano ricorda che dal 2023 questo malcostume è reato e che sono previste multe salate per chi lo pratica

«Continuano purtroppo ad arrivarci segnalazioni di episodi di abbandono selvaggio di rifiuti in prossimità dei cassonetti della differenziata. Una pratica che non solo deturpa il paesaggio urbano, ma che oggi espone i trasgressori a conseguenze legali molto severe. L’abbandono di rifiuti accanto ai cassonetti è un atto di inciviltà che, oltre a degradare il decoro urbano, comporta oggi sanzioni molto pesanti a causa del recente inasprimento normativo». A parlare è Leonardo Puliti, presidente del Circolo Legambiente Osimo. Il Circolo Legambiente Osimo ricorda che, in base all’aggiornamento del Testo Unico Ambientale e alle disposizioni della Legge 147/2025, l’abbandono di rifiuti ha smesso di essere una semplice infrazione minore.

Sono previste multe salate per i rifiuti urbani lasciati fuori dai contenitori o presso le isole ecologiche, la sanzione oscilla tra 1.000 e 3.000 euro. Dal 2023, l’abbandono da parte di privati è un reato. Per titolari d’impresa o responsabili di enti, la sanzione penale prevede l’arresto (da 3 mesi a 1 anno) e ammende fino a 26.000 euro. In caso di rifiuti pericolosi e di materiali inquinanti, le sanzioni vengono raddoppiate. In quest’ottica i Comuni italiani stanno intensificando l’uso di fototrappole e ispettori ambientali. Spesso i responsabili vengono rintracciati tramite documenti o bollette rinvenuti nei sacchetti abbandonati.

Attraverso la storica campagna “Puliamo il Mondo”, Legambiente ribadisce che la gestione dei rifiuti è una responsabilità collettiva. Le raccomandazioni includono il rigoroso rispetto del calendario di conferimento e l’utilizzo obbligatorio dei Centri di Raccolta per ingombranti e Raee, evitando l’abbandono sui marciapiedi.«Fondamentale resta la collaborazione dei cittadini nel segnalare degrado e illeciti alla Polizia locale. Ci aspettiamo un maggior senso civico da parte di tutti i cittadini – conclude Francesca Tarabelloni, vice presidente del Circolo Legambiente Osimo – è importante rispettare le regole per la salvaguardia del nostro pianeta e del territorio in cui viviamo».

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